La Nazionale italiana di calcio è nel caos più totale, ma la Gazzetta dello Sport, nonostante tutto, ci vede qualcosa di positivo. "Meglio sia finita qui", si legge sulla Rosa. Ma come meglio? Coloro che dovevano rappresentare l'ennesima rinascita del calcio italiano hanno discusso con il presidente federale e si sono dimessi a pochi giorni dal loro insediamento e noi dovremmo pure essere contenti? Calma, la Gazzetta non dice proprio questo.
Dice che il rapporto tra Malagò e Maldini si basava su un equivoco: l'ex Milan voleva avere l'ultima parola sul ct, l'ex presidente del Coni evidentemente non gliela voleva dare. Quindi, secondo il quotidiano sportivo, meglio che la questione si sia chiusa subito.
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Il Consiglio Federale di oggi cade a fagiolo per Giovanni Malagò. In un luogo in cui ha pieni poteri potrà..."Era stata imboccata la strada sbagliata. Meglio non continuare", si legge. Eppure, quando l'ex capitano rossonero era stato nominato direttore tecnico si parlava di tutto tranne che di strada sbagliata. E ora, prima di dire "meglio sia finita qui", bisognerebbe aspettare. Aspettare per vedere chi sostituirà Maldini (e anche Leonardo) e chi si siederà sulla panchina azzurra.
Al momento, il principale indiziato per prendere il posto di Paolo Maldini sembra essere Giorgio Chiellini. Insomma, da difensore a difensore. Sempre secondo la Gazzetta, l'ex capitano bianconero "ha tutto per ricoprire il ruolo di direttore tecnico": una visione, un'idea chiara di dove sta andando il calcio italiano, ottimi rapporti con tutti, eccetera eccetera eccetera… Non per portare iella, ma di Maldini si dicevano quasi le stesse cose. Speriamo che questa volta vada meglio.




