Milano, 5 giu. (askanews) Analizzare la questione energetica, scorporando i temi legati alla transizione ecologica, alla decarbonizzazione e all'efficienza energetica. Sono stati questi i punti focali del secondo incontro della serie Sustainability Talks, promossa dalla School of Management del Politecnico di Milano in partnership con POLIMI Graduate School of Management, tenutosi giovedì 4 giugno.
Le dichiarazioni di Vittorio Chiesa, Presidente di POLIMI Graduate School of Management: "L'Unione Europea ha concesso l'utilizzo di 14 miliardi per il sostegno della spesa energetica.
In realtà il dettaglio sembra che sia quello di intervenire a favore delle rinnovabili e di ridurre la
dipendenza dalle fonti fossili. Quindi in realtà il dettaglio con cui potrà essere impiegato questo
ammontare di denaro va ancora capito in maggior profondità."
Durante l'incontro è stata formulata una riflessione sulla responsabilità condivisa di istituzioni e imprese, il cui ruolo non è più quello di semplici destinatarie di vincoli normativi o ambientali, poiché diventano attori chiave nel disegnare il futuro energetico attraverso scelte di investimento, governance, innovazione e alleanze.
Nuovamente, l'intervento di Vittorio Chiesa, Presidente di POLIMI Graduate School of Management: "La crisi energetica che è in corso mette in luce come il Paese ancora una volta sia
fortemente dipendente energeticamente dagli eventi nel resto del mondo. Andrebbe intrapreso una traiettoria molto decisa al fine di ridurre la dipendenza energetica perché questo consentirebbe anche di coniugare all'indipendenza energetica sostenibilità e a maggior competitività per le nostre imprese."
Nel panel è intervenuta anche Emanuela Trentin, Amministratore Delegato di Veolia Italia, che ha portato l'esperienza di Veolia proprio nella riduzione del consumo di energia.
Il commento di Emanuela Trentin, Amministratore Delegato di Veolia Italia: "Il nostro focus è sicuramente legato all'efficienza energetica, quindi a investimenti che hanno l'obiettivo di ridurre il consumo di energia, sia termica che elettrica. Questa si combina in maniera ottimale anche con l'installazione di fonti rinnovabili e non di autoproduzione in autoconsumo locale. Quindi integriamo quella che è la traiettoria nazionale sulla produzione di grandi dimensioni, ovvero l'utility scale, e mantenendo l'obiettivo di transizione energetica, per raggiungere un'autonomia nazionale sul fronte energetico."
Sustainability Talks, dunque, si è confermata un'importante occasione di confronto tra manager, decision maker, studiosi e stakeholder interessati alle grandi sfide energetiche del presente e del futuro, con un occhio attento al quadro attuale.



