Roma, 5 giu. (askanews) - "Parlare di foreste ci permette di parlare di comunità e di economia. Sembra una contraddizione perché noi ci riferiamo alle foreste come ad ambienti quasi magici, da fiaba. In realtà, rappresentano un sistema economico che può dare un sostegno, proprio in questo momento particolare. Le foreste e l'economia del legno possono rappresentare, per loro stessa natura, un modello di economia circolare e qui abbiamo bisogno un sistema che ancora economie ai territori". Lo ha detto Giuseppe Bonanno, direttore di FSC Italia, a margine degli Stati Generali delle Foreste Italiane, tenutisi presso la cornice simbolica della Tenuta presidenziale di Castelporziano una delle aree boschive più significative del Lazio in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente e del venticinquesimo anniversario di fondazione della ONG, attiva dal 2001 per diffondere la gestione forestale responsabile nel Paese.
"Si fa un gran parlare della salvaguardia delle aree interne, effettivamente il primo nucleo da cui dovremmo partire è proprio la tutela delle foreste come elemento di presidio del territorio. Dalle foreste derivano acqua, aria, biodiversità; cose che le città utilizzano, tutta la società civile utilizza. Parlare, perciò, di un riconoscimento di questo ruolo significa dare una prospettiva economica non solo a quelle aree, ma tutto il Paese", ha concluso.



