“Il servizio di Sinner tra i migliori della storia. Sono sicuro che quando tornerà Alcaraz…”. Adriano Panatta incorona ancora una volta Jannik Sinner dopo il trionfo di Wimbledon, dove l'azzurro ha conquistato il secondo titolo consecutivo sull'erba londinese battendo in finale Alexander Zverev e consolidato il primato nel ranking mondiale. Intervistato dal Corriere della Sera, l'ex campione del Roland Garros ha sottolineato soprattutto l'evoluzione tecnica del numero uno del mondo, indicando nel servizio il salto di qualità più evidente degli ultimi mesi: "Il servizio di Jannik è cresciuto enormemente in pochi mesi — si legge — È difficile cambiarlo persino nei giovani, figuriamoci in un professionista già affermato. Sinner ci è riuscito grazie a una capacità di lavoro e a un desiderio di migliorare senza paragoni".
Per Panatta non si tratta soltanto di un miglioramento statistico, ma di un'arma ormai decisiva anche nei momenti più delicati delle partite: "Oggi il suo servizio è al livello di quello dei migliori battitori della storia. Non soltanto per ciò che raccontano le statistiche, ma perché riesce a trovare l'ace esattamente quando ne ha maggiore bisogno”. Con il successo all'All England Club, Sinner ha conquistato il quinto titolo Slam della carriera, riscattando anche le delusioni incassate nei primi Major della stagione e confermandosi il punto di riferimento del circuito maschile. L'obiettivo adesso è difendere il titolo agli US Open, dove potrebbe ritrovare il grande rivale Carlos Alcaraz.
Jannik Sinner, la rivelazione sul campione che spiazza tutti: "Fa come John Isner"
Il servizio non è più un punto da migliorare, ma una delle armi che rendono Jannik Sinner il tennista da b...Lo spagnolo è infatti fermo da aprile per un infortunio al polso, ma Panatta spera di rivederlo presto in campo per riaccendere una rivalità che ha già segnato il tennis contemporaneo: "Voglio rivedere presto Carlitos. Sono convinto che soltanto quando Sinner e Alcaraz torneranno ad affrontarsi, sempre che il suo infortunio non sia troppo grave, assisteremo nuovamente al confronto aperto che tutti desideriamo”. Per Panatta, dunque, il dominio di Sinner è frutto soprattutto della continua ricerca del miglioramento, una caratteristica che gli ha permesso di compiere un ulteriore salto di qualità e di presentarsi oggi come il tennista più completo del circuito.




