Roma, 1 lug. (askanews) - È stato presentato a Roma, nella cornice di Palazzo della Cancelleria, il Rapporto Welfare Index PMI 2026, giunto alla decima edizione. Il rapporto fotografa lo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane, evidenziando un sistema che ha raggiunto una fase di piena maturità.
Le PMI sono oggi sempre più consapevoli del proprio ruolo sociale e investono in iniziative capaci di generare valore per lavoratori, comunità e territori. A confermarlo sono anche i dati del rapporto.
"Il welfare ha diverse componenti. Il tema è partito ormai oltre dieci anni fa con i temi di integrazione economica e istituzione economica. Poi è diventato un sistema molto più complesso, infatti lo definiamo ecosistema, che riguarda la parte di prevenzione, la parte di sostegno e di molti elementi che sono di supporto alla vita dei lavoratori, ma conseguentemente anche delle persone e delle loro famiglie" ha dichiarato Giancarlo Fancel, Country Manager & CEO Generali Italia.
Secondo il rapporto, il welfare aziendale è entrato in una nuova fase evolutiva: dopo una lunga crescita quantitativa, l'attenzione si concentra ora sulla qualità e sull'efficacia delle iniziative, sempre più integrate nelle strategie di sviluppo delle imprese.
"Il dato più significativo è proprio quello legato al continuo aumento di imprese che adottano il welfare come leva strategica della propria crescita. E' molto importante perché, da un welfare che all'inizio era un po' più tattico, legato a singoli servizi, oggi è diventato un fattore differenziante di attrattività sul mondo del lavoro, dell'integrazione e dell'inclusione. Quindi sta dando forma alla nostra società in un modo molto importante. Considerato anche che le imprese private raggiungono direttamente, o attraverso i loro familiari, quasi un italiano su due, è un impatto che ha un potenziale davvero enorme nel nostro Paese" ha aggiunto Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia.
"Presentiamo l'edizione 2026 di Welfare Index PMI, un'iniziativa che, come Generali, da dieci anni mandiamo avanti per accompagnare e raccontare l'evoluzione del welfare aziendale, tra le piccole e le medie imprese del nostro Paese. Sono dieci anni di osservazione di un mondo che è composito, sfaccettato anche a più velocità, ma che ci aiutano a tracciare con chiarezza la traiettoria di una trasformazione ormai matura" ha concluso Barbara Lucini, Responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia.
Un'evoluzione che conferma come il welfare aziendale non rappresenti più soltanto uno strumento di sostegno ai dipendenti, ma una leva strategica per la competitività, la sostenibilità e la crescita delle piccole e medie imprese italiane.



