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Israele, ok a commissione d'inchiesta su "carenze" sicurezza 7 ottobre

di TMNewsmartedì 7 luglio 2026
1' di lettura

Roma, 7 lug. (askanews) - Il Parlamento israeliano ha approvato lunedì 6 luglio in prima lettura una legge che istituisce una commissione d'inchiesta, sostenuta dal primo ministro Benjamin Netanyahu, sulle carenze in materia di sicurezza che hanno portato all'attacco del 7 ottobre 2023 compiuto da Hamas. Un voto boicottato dall'opposizione, secondo cui la commissione proposta sarà al servizio del governo.

"Lo scopo di questa proposta di legge è consentire di condurre, in piena indipendenza, indagini approfondite sugli eventi del massacro del 7 ottobre", si legge nella nota allegata alla proposta di legge.

La proposta è stata adottata con 59 voti a favore, sui 120 seggi della Knesset, il Parlamento israeliano, senza voti contrari né astensioni.

Come previsto da questa legge, i sei membri della commissione sarebbero nominati dalla Knesset, a maggioranza dei due terzi.

In assenza di un consenso, tre membri verrebbero designati dalla coalizione di governo e tre dall'opposizione. Gli ex ostaggi, rapiti da Hamas il 7 ottobre, o i familiari delle vittime avrebbero un ruolo di osservatori, mentre le delibere della commissione verranno rese accessibili ai cittadini.

Ariel Kallner, deputato promotore dell'iniziativa di legge, ha difeso così la composizione bipartisan della commissione: "Solo una commissione costituita in modo paritario ci consentirà di scoprire la verità e di preservare la fiducia dell'opinione pubblica".