Buenos Aires, 23 lug. (askanews) - Pensionati e sindacati in marcia a Buenos Aires per chiedere pensioni più alte e condizioni di vita dignitose. I manifestanti accusano il governo di avere aggravato la situazione degli anziani, tra pensioni insufficienti, cure interrotte e difficoltà a comprare cibo e farmaci. In piazza uno striscione recita: "Rubare ai pensionati è un crimine sociale".
"Non si mangia tutti i giorni - dice Rodolfo Viano, frate francescano - Ci sono sempre più pensionati che, anche con la pensione minima, devono andare a cercare da mangiare in una mensa. I pensionati non riescono a completare le cure per i diversi problemi di salute che hanno. Devono decidere quale medicina possono comprare e quale no".
"Un pensionato in Argentina vive da miserabile, da straccione - protesta Estala, una manifestante - Così vive, senza medicine. Immaginate come può vivere se non può spendere più di 10mila pesos al giorno. Quando si aumentano loro lo stipendio, il Paese non fallisce. E quando danno 5mila pesos a un pensionato, allora la nazione è in pericolo?"
Tati, pensionata:
"Non possono mangiare tutti i giorni. E non è solo questo: non possono condurre una vita dignitosa, che forse è persino più importante che mangiare tutti i giorni".



