La Guaira (Venezuela), 25 lug. (askanews) - Fiori, candele, preghiere: una messa, un minuto di silenzio e una processione, gli abitanti di La Guaira, in Venezuela, commemorano il primo mese trascorso dai due terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5, che hanno colpito il Paese il 24 giugno scorso, e hanno causato almeno 5.500 morti e quasi 17.000 feriti. Molte persone sono ancora disperse.
"Dolore e tristezza... In questo momento, sentiamo così tante emozioni che non sappiamo come esprimerle - dicono alcuni abitanti della città più colpita dal sisma - siamo qui per pregare e osservare un minuto di silenzio in loro onore. Vogliamo almeno recuperare i loro corpi, e abbiamo speranza".



