Arzachena, 27 lug. (askanews) - Dodici ore di musica e divertimento. Due palchi, aree tematiche, attrazioni e giochi dal primo pomeriggio fino a notte. Questo e molto altro nella grande festa del Lebonski Park, il grande parco esperienziale targato Lebonski che ieri ha aperto i suoi cancelli al pubblico -nell'inedita location dell'Ippodromo di Arzachena- per ospitare il Salmo Live Show.
Salmo ha giocato in casa portando nel cuore della Gallura un format unico nel suo genere, pensato su misura per il suo pubblico: un parco vivo, sorprendente, trasversale, che dalle primissime ore del pomeriggio di ieri ha accolto famiglie, bambini, ragazzi e adulti tra giostre adrenaliniche, giochi da fiera, una torre panoramica alta 40 metri con vista sull'arcipelago di La Maddalena, il percorso gonfiabile più grande d'Italia (45 x 25 metri di energia pura), il dinopark popolato da 20 dinosauri animatronics a grandezza reale e il Lebonski Playground Club per le attività sportive. Ad arricchire l'esperienza SABORÉ, il giardino dei sapori nel cuore del parco divertimenti, dove cultura, musica e tradizione si sono fuse in un unico racconto, animando il pubblico fino a notte fonda.
Dalle ore 18:00 la Live Arena si è accesa di musica: prima dell'ingresso del padrone di casa, sul Main Stage si sono alternati SCAR, Shari e la band sarda dei Good Intention -trittico di nomi che proprio dal palco del Lebonski Park ha presentato i rispettivi nuovi progetti.
Poi il momento del grande set di Salmo che, nella terra che gli ha dato i natali e dove negli ultimi anni è tornato per ritrovarsi umanamente e musicalmente nel suo "rancho", ha dato vita a una maratona a perdifiato tutta canzoni e adrenalina, ripercorrendo tra brani culto e sorprese le tappe fondamentali di un percorso artistico in continua evoluzione.
"Il Lebonski Park che abbiamo fatto a Fiera Milano Live è stata un'esperienza incredibile, c'erano più di 40.000 persone. Averlo portato qui in Sardegna, a casa mia, è stata un'emozione ancora più grande. Con la mia terra ho un legame molto profondo ed è stato importantissimo poter far vivere al pubblico l'atmosfera da grande festa di paese, un'esperienza diversa dal classico live e ricca di tradizione locale. Questo legame forte con la Sardegna l'ho capito tardi, praticamente a 40 anni. A 27 anni ho lasciato quest'isola sperando di trovare un posto più bello, ma non è mai successo. Perché la Sardegna è il posto più bello al mondo. Sono tornato a vivere qua con la consapevolezza di essere completamente immerso in questi paesaggi, completamente attratto dalla terra sarda" ha spiegato Salmo.



