Parigi, 4 ago. (askanews) - Stati stranieri avrebbero utilizzato le immagini della crisi migratoria di Ceuta per criticare la politica europea e dividere i Paesi dell'Unione. Lo afferma il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez al termine della riunione con i colleghi europei. Il bilancio dell'arrivo di massa del 30 luglio è salito a 75 morti ed è ancora provvisorio. Secondo Madrid, oltre 70mila delle 72mila persone entrate nell'enclave spagnola sono tornate in Marocco.
"Il ministro dell'Interno spagnolo - afferma Nunez - ci ha comunicato che finora sono stati recuperati 75 corpi e che il bilancio è ancora provvisorio. La maggior parte degli Stati membri ha espresso grande partecipazione di fronte a questa tragedia. Si tratta dei corpi recuperati finora".
"Tutti gli Stati hanno deplorato che, con la circolazione di alcune immagini, si siano verificate interferenze straniere nell'informazione. Quelle immagini sono state utilizzate per criticare la politica migratoria dell'Unione europea e tentare di dividere gli Stati membri. Tutti i ministri dell'Interno hanno deplorato questo utilizzo e concordato che la divisione dell'Unione è il peggiore dei mali e va evitata a ogni costo", conclude il ministro francese.



