Roma, 11 ago. (askanews) - É Teodora Axente la pittrice del Palio di Siena del 16 Agosto 2026. L'artista romena è stata incaricata di dipingere il Drappellone del Palio, dedicato alla Madonna dell'Assunta e presentato lunedì 10 agosto nel Cortile del Podestà.
"É un grande onore per me, la prima volta, sono un'artista straniera, ed è un grande privilegio per me far parte della storia e contribuire con uno dei miei lavori. Ma è stato anche un grande onore approfondire la dimensione storica di Siena, tutto il suo patrimonio, l'arte, il sapere. Questa esperienza mi ha permesso di scoprire un'altra prospettiva della storia che mi ha davvero colpito. È stata una sfida, ma al contempo una grande fonte di ispirazione per il mio lavoro", ha spiegato l'artista.
Nel Drappellone di Teodora Axente domina la figura della Vergine, costruita secondo un impianto piramidale che richiama la grande tradizione della pittura senese, una Madonna con un grande manto azzurro, a protezione della città, in un dialogo ideale con i capolavori di Simone Martini. Sullo sfondo nubi tempestose evocano la battaglia di Camollia del 1526, tema storico cui è intitolato il Palio. La sua opera andrà ad arricchire il museo della Contrada vincitrice della Carriera del 16 agosto.
"Lavoro molto anche nelle mie opere con il concetto di dualità tra corpo e anima", racconta Teodora.
Negli ultimi anni Siena è diventata parte integrante del suo percorso artistico. Riccardo Freddo, curatore della mostra di Teodora Axente insieme a Michela Eremita e il più giovane curatore a presentare la cerimonia di svelamento nella storia moderna del Palio:
"É veramente importante per l'artista poter celebrare una città come Siena, ricca di tradizione. Sia dall'inizio quando ha fatto una mostra a Santa Maria della Scala. Anche quando ha fatto un'opera dedicata al Palazzo Pubblico, la rosa d'oro regalata a Siena da Papa Pio II, ma anche qui con le opere di Lorenzetti. La città di Siena ha cambiato Teodora proprio come artista, anche perché l'ispirazione è ovunque, e grazie a questo lei è riuscita a creare queste opere stupende che dialogano direttamente con la città di Siena e la sua tradizione".



