Roma, 12 ago. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin ha minacciato di sequestrare navi appartenenti a paesi europei come rappresaglia per i piani volti a intercettare e sequestrare imbarcazioni russe sospettate di far parte della "flotta ombra" di Mosca. "Saremo costretti a rispondere con misure analoghe", ha affermato Putin mentre supervisionava delle esercitazioni navali nell'Estremo Oriente russo, aggiungendo che Mosca agirà "ovunque riteniamo necessario e opportuno ovunque".
"Possiamo constatare che le autorità di alcuni paesi, in violazione del diritto marittimo internazionale, stanno tentando di limitare la libertà di movimento delle navi dei nostri operatori economici. Navi pacifiche, per giunta. E recentemente sono arrivate al punto di prendere in considerazione la possibilità di sequestrare le nostre navi e di vendere i beni che ci hanno saccheggiato. Naturalmente, ciò non è altro che pirateria e rapina. E se ciò dovesse iniziare ad accadere nella pratica, saremo costretti a rispondere con le stesse misure".
"E non necessariamente nelle acque in cui sono previsti attacchi alle nostre navi e imbarcazioni, ma ovunque noi stessi lo riterremo necessario e opportuno, ovunque, compresa l'area di competenza della Flotta del Pacifico".



