Hénin-Beaumont, 14 set. (askanews) - Marine Le Pen dà il via alla corsa per l'Eliseo e nel suo primo discorso di campagna elettorale nella sua roccaforte di Hénin-Beaumont, si ricandida alle presidenziali francesi di aprile-maggio mettendo al momento da parte le polemiche per le divergenze, vere o presunte, con il suo delfino Jordan Bardella. La Le Pen ha rischiato di dover abbandonare la corsa all'Eliseo per la condanna penale nel processo per gli illeciti nella gestione degli assistenti all'Europarlamento e probabilmente dovrà affrontare una parte della campagna elettorale con il braccialetto elettronico, ma è più determinata che mai forte del largo consenso di cui gode in questo momento sia lei che il partito Ressamblement National.
Per la campagna elettorale rilancia lo slogan la Francia ai francesi. Ed ecco, al punto 1 del programma, la "priorità nazionale", un "diritto naturale e giusto", un "privilegio" e una "misura sociale" che si applicherà alla casa ha detto spiegando che i cittadini francesi dovranno avere accesso preferenziale agli alloggi sociali. La questione casa sarà uno "uno dei progetti principali" del suo mandato quinquennale, con un attenzione particolare alla crisi del costo della vita che mette in difficoltà tante famiglie del ceto medio francese.



