Misano è terra di conquista per la Spagna e gli spagnoli e santifica ancora una volta la supremazia di super Marc Marquez. Il campione iberico dopo la sprint si prende anche la gara lunga, diventa il re incontrastato del Gp di San Marino e si issa in testa al Mondiale raggiungendo al primo posto Jorge Martin a 274 punti. Ad inizio giugno si trovava a -102 dalla vetta, ora è li che sente più vicino che mai quel decimo titolo mondiale che sembrava complicato da raggiungere dopo l’ennesimo infortunio alla spalla di inizio stagione.
L'aggancio si materializza in quella Riviera Adriatica che dopo neanche mezzo giro si è trovata orfana del suo beniamino Maro Bezzecchi, tradito dalla troppa smania di spaccare il mondo. Il riminese, scattato in pole, ha Commesso un errore in uscita di curva ed è finito rovinosamente sulla ghiaia calpestando le sue ambizioni iridate. Un crash che è diventato semaforo verde per Marquez che ha trovato strada libera per il suo ennesimo trionfo, il 78° in classe regina, ad appena 11 vittorie dal record di Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo spagnolo ha assistito al calo di Martin (quinto), ha retto al possibile rientro del fratello Alex (secondo davanti ad Acosta) e, infine, ha chiuso da trionfatore. Un filotto tutto spagnolo impreziosito dalla quarta piazza di Fermin Aldeguer e la sesta di Raul Fernandez (primo degli italiani Fabio Di Giannantonio, settimo, altra caduta per Pecco Bagnaia). Marquez vola sempre più in alto mentre il nostro Bezzecchi - ora a -33 dalla vetta - proverà a dimenticare Misano per tenere vive le residue speranze mondiali.




