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Venezia è ancora attivissima

di Annamaria Piacentinilunedì 14 settembre 2026
Venezia è ancora attivissima

2' di lettura

Abbiamo cominciato con “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis, film in Concorso a Venezia 83. Il regista torna in Argentina dopo cinquant'anni e sottolinea che la storia non è sua, ma che nasce da una ferita vissuta: il sequestro in Argentina. “Anch'io sono stato sequestrato durante la dittatura argentina, racconta- ma il personaggio chiave del film non sono io, ho scelto la finzione perché a volte è l'unico modo per avvicinarsi alla verità. Il protagonista si chiama Mariano, è un sopravvissuto che vive negli alloggi del Ministero della Giustizia in attesa di deporre, ma non è facile. “Ho cercato di raccontare qual momento, spiega Bechis- in cui il passato torna ad occupare il presente”. Nel film, tra i protagonisti , Adriano Giannini e Ana Celentano. Secondo film in gara”Kami Nour (A bit of Light), di Ali Asgari. Parla di un medico iraniano che dopo la chiusura del suo laboratorio, perde fiducia nel futuro .Sogni e progetti gettati in fumo, è deluso , pensa di non potercela fare. Rivede la sua famiglia per l'ultima volta, vuole suicidarsi, farla finita, ma è l'amore che ha intorno a fargli cambiare idea. Il regista che è una delle voci più importanti nel cinema iraniano: “Mi sono chiesto spesso cosa da valore alla vita, confessa Asgari-”quando la sofferenza entra per separare la nostra esistenza”. Domani la Mostra offre il suo ultimo film fuori Concorso “Dio Ride”, di Giovanni Veronesi. “Volevo chiudere un cerchio sulla comicità, spiega il regista e sceneggiatore -”facendo un film drammatico”. Nei cinema dal 29 ottobre punta a due personaggi chiave: frate Leopoldo (Favino), che parla del Vangelo in modo esemplare, e il Cardinale Maculani (Silvio Orlando), l'inquisitore arrivato da Roma. Domani sera i nomi dei vincitori. Qualche idea l'abbiamo, anche perché i film li abbiamo visti tutti.Il Miglior attore potrebbe essere John Malkovich per la splendida interpretazione nel film in Concorso”Wilde Horse Nine” di Martin McDonagh; Miglior Film l'italiano “L'estranea” di Paolo Trippoli (da vedere); Un Premio speciale lo darei a “Bunker”, di Florian Zeller, interpretato da Javier Barden e Penelope Cruz; e “Primetime” di Lance Oppenhein. Poi, tutto sta anche alle relazioni internazionali, vedremo. E il leone? Sta per uscire dalla gabbia, e pronto a salire sul podio che spero sia anche italiano...