Gaza city, 16 set. (askanews) - Queste macerie è quello che rimane di un palazzo di sei piani, crollato durante la notte nel quartiere di Tal al-Hawa, a Gaza City. All'interno almeno 100 persone, tantissimi bambini, molti di loro risultano ancora fra i dispersi, intrappolati. Fra le prime vittime accertate ci sono cinque neonati. Il condominio era stato danneggiato da diversi attacchi israeliani nel 2024 e nel 2025, la popolazione era stata avvisata dal pericolo ma "non hanno altra scelta. Non avendo né tende né case a disposizione, vivono in edifici crepati e danneggiati, nonostante il rischio di crollo", ha spiegato Mahmoud Basal, portavoce della Protezione Civile.
"A Gaza ci sono circa 2.000 edifici di questo stesso tipo - dice - Cosa accadrebbe se questo scenario dovesse ripetersi e un altro edificio crollasse? Che ne sarebbe dei residenti, vista la mancanza di risorse essenziali, rifugi, spazi aperti e alloggi temporanei, e il fatto che Israele continui a negare l'ingresso nella Striscia alle unità abitative temporanee necessarie per proteggere i nostri bambini e i nostri cittadini?".
Squadre della protezione civile, della Croce rossa, stanno scavando per cercare di salvare i superstiti. I dispersi sono decine.



