Milano, 2 ott. (askanews) - Siciliana di nascita ma milanese d'adozione, Anna Castiglia si sta facendo strada nel mondo del cantautorato, dopo le anticipazioni con i brani "Mirò" e "Niente di me" esce con il secondo disco "La paura in tasca" in cui ha voluto accarezzare in musica le proprie fragilità.
"Allora, sicuramente il mio rapporto con la paura è ancora in evoluzione ed è proprio per questo che ho deciso di parlarne. Scrivere a volte mi aiuta a capire meglio quello che sto vivendo. Decisamente, però, mi trovo migliorata nel mio rapporto con la paura. Se prima un po' sfuggivo, avevo proprio paura di provare la stessa paura, adesso invece ho capito che più un'alleata e perché no una protagonista come ho deciso di conferirle appunto questo ruolo dandole spazio nel titolo del nuovo album".
In un mondo che ci vorrebbe sempre invincibili e pronti a tutto, Anna Castiglia ci invita a prendere la paura e portarla con noi come si fa con un portafortuna. Per far conoscere tutte le sfumature del suo lavoro porterà l'album dal vivo nei club con il tour invernale "La paura in tasca Tour 2026"
"Allora il disco ha una ricerca sonora molto particolare ma anche sintetica abbiamo deciso di svuotare un po' di alleggerire gli arrangiamenti però comunque sono ricercati e giocosi questo si può intuire dai singoli che sono usciti la stessa cosa vogliamo riprodurla live cercando di riprodurre quello che pubblicherò ma allo stesso tempo di creare una dimensione un po' a sé mi piace differenziare un po' le due cose quindi chi viene al concerto avrà un'esperienza diversa".



