Milano, 16 ott. (askanews) - L'Orologio americano di Arthur Miller ha debuttato al Teatro Vascello di Roma e dal 23 ottobre arriva all'Elfo Puccini di Milano. Il regista Elio De Capitani lo ha presentato ad askanews.
"L'Orologio Americana è un mio sogno. Sono 50 personaggi, racconta la crisi del '29, c'è di mezzo anche la famiglia di Arthur Miller, che è il nucleo poi di tante sue storie. Però come fai a fare uno spettacolo così? Mi hanno chiamano dall'Accademia d'arte drammatica Silvio D'Amico, e mi hanno detto che potevo fare il saggio finale del terzo anno. E allora Miller. Un Miller diverso. Un Miller circo, un Miller tra Fellini e Brecht", ha detto De Capitani, che poi ha parlato anche della dimensione economica e contemporanea della vicenda del grande crollo della Borsa americana. "Soltanto un'illusione può crescere di 67 volte in tre ore - ha aggiunto il regista citando uno dei personaggi, l'unico che ha capito la bolla speculativa e si è salvato".
Forse in questo c'è il messaggio più forte per noi, oggi. Accanto al rinnovarsi della incredibile magia del palcoscenico e del teatro, ma questa la conoscevamo già.



