"Sto molto bene". Angela Merkel rassicura tutti dopo il terzo tremore avvenuto durante l'incontro con il premier finlandese, Antti Rinne. "Non c'è nulla di cui preoccuparsi - ha detto chiaro e tondo in conferenza stampa -, sto molto bene e sono del tutto convinta di essere in grado di lavorare. Come è venuto, un giorno se ne andrà". La Merkel ha tuttavia fatto riferimento alla prima crisi, dicendo di essere "in una fase di trattamento che non si è ancora conclusa, ma di fare comunque "grandi progressi". Una cancelliera ottimista, anche se nell'ultima frase si sarebbe tradita dicendo: "Penso che dovrò convivere con questa cosa ancora per un po". Leggi anche: Angela Merkel trema ancora: la malattia misteriosa Cosa sia la "cosa" - spiega Il Corriere della Sera - rimane un mistero. Secondo i più informati, però, quella di ieri, mercoledì 10 luglio, sarebbe stata in realtà la quarta crisi di tremore: la Merkel avrebbe infatti avuto un nuovo episodio la scorsa settimana nel corso di una cena privata. Sono diverse le ipotesi che girano in queste settimane, anche se la spiegazione più plausibile potrebbe essere quella battuta dall'analista di Stern, Hans-Ulrich Joerges, che parla di "Angst der Angst", paura di aver paura, una sindrome riassumibile in attacchi di panico scatenati da precise situazioni e luoghi. Il paese e i media però si interrogano su cosa ci sia dietro e si domandano come sia possibile fare muro di silenzio su una questione così importante e di interesse pubblico: la nazione ha il diritto, osservano in molti, a sapere come sta la Merkel.



