Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus in Francia, focolaio in Costa azzurra. Paola Natali: "Ecco le pene se giri senza mascherina". Rovinati

É stato ufficializzato dall’Agenzia Regionale della Salute che 3 dipartimenti della Régione Provence-Alpes-Côte d’Azur sono passati da rischio “limitato” a “moderato” questo vuol dire inasprimento delle sanzioni e nuove regole. Le sanzioni prevedono una multa di 135 euro se sprovvisti di mascherina, nel caso di successiva violazione dell'ordinanza entro quindici giorni la multa sale a 1500 euro e se si trasgredisce nei 30 giorni per tre volte la sanzione arriva  a 3750 euro con pena complementare di lavori di pubblica utilità per 6 mesi

In Francia naso e bocca devono essere coperti in tutti i luoghi chiusi, ma molte municipalità hanno esteso l'ordine alle strade più frequentate, le zone turistiche o i mercati all'aperto. Nel Dipartimento di Nizza, il numero di nuovi casi diagnosticati negli ultimi sette giorni è stato di 28 per 100 mila abitanti. L'aumento dell'incidenza riguarda soprattutto la popolazione di giovani adulti (20-40 anni) con un tasso di 57 per 100 mila abitanti. Il numero di test e di campagne di screening è stato quasi triplicato: da 5.177 test a settimana alla fine di giugno a oltre 13.600 all'inizio di agosto, . Si rileva anche un aumento complessivo del tasso di positività, che ha raggiunto finora la soglia del 2,2%.

Nonostante le misure imposte 5 nuovi focolai sono stati recensiti nel dipartimento del Var dal 31 luglio ed é stato rilevato 1 aumento della circolazione del virus tra il 3 ed il 9 agosto messo in evidenza da un raddoppio della positività dei test del Covid superando così la soglia di 10 contagi ogni 100 mila abitanti .Con l'ordinanza prefettorale varata il 13 agosto del dipartimento del Var, si prevede a partire da venerdì 14 agosto alle 6 di mattina per la durata di un mese obbligatorietà della mascherina all'aperto di giorno e notte a partire dal compimento degli 11 anni di età anche all'aperto durante i mercati all'aperto. 

di Paola Natali

Dai blog