La questione-sicurezza, tornata con forza al centro del dibattito pubblico dopo i più recenti fatti di cronaca, è il fulcro della nuova inchiesta di Farwest, il programma condotto da Salvo Sottile in onda martedì 27 gennaio in prima serata su Rai 3. Il reportage mette in luce le falle di un sistema che, tra espulsioni mai eseguite e iter giudiziari incompiuti, consente a persone irregolari sul territorio nazionale di restare libere, in alcuni casi fino a rendersi protagoniste di reati gravissimi.
L’indagine ricostruisce storie e responsabilità, interrogandosi sull’impatto concreto di queste criticità sulla sicurezza dei cittadini. Un’attenzione particolare è rivolta alle stazioni ferroviarie, divenute snodi sensibili per la criminalità: nel solo 2025 si contano già 330 aggressioni ai danni del personale ferroviario, un dato che fotografa un clima di crescente tensione.
Altro capitolo delicato riguarda la diffusione delle armi bianche tra i giovanissimi. A Napoli, tra vicoli e periferie, i ragazzi raccontano quanto sia semplice procurarsi coltelli e lame. Per molti di loro è il primo passo verso un percorso di violenza che può sfociare nell’ingresso nei circuiti della criminalità organizzata.
Farwest allarga poi lo sguardo sul tema della giustizia, dedicando spazio a casi noti come Garlasco e Crans Montana, ma anche alle vittime di errori giudiziari: ogni anno quasi mille persone vengono arrestate o detenute ingiustamente, pagando conseguenze pesantissime per colpe mai commesse.
Infine, l’inchiesta si sposta su un altro fronte, quello della settimana bianca, raccontata come un lusso sempre più esclusivo, accessibile ormai a una minoranza.
Farwest è un programma di Salvo Sottile, realizzato con gli inviati Chiara Ingrosso, Andrea Sceresini, Carmine Gazzanni, Giulia Torlone, Ludovico Tallarita, Tommaso Mattei, Maria Laura Cruciani e Manuela Iatì.



