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Sanremo 2026, Carlo Conti spiazza tutti: "Lo share? Con questo caldo..."

giovedì 26 febbraio 2026
2' di lettura

Se gli ascolti del Festival di Sanremo sono in leggero calo la colpa è... del caldo. Parola di Carlo Conti, che nella conferenza stampa all'Ariston dopo la seconda serata spiega che rispetto al debutto "era previsto il calo perché la seconda serata cala sempre. Ieri ho detto che in questo caso sarebbe stata colpa del direttore artistico".

Invece lo share "è aumentato e il merito non è del direttore artistico. Abbiamo aumentato la quota varietà ma sono mille i fattori. Le partite le ruote e le contro ruote...", rileva il direttore artistico per poi precisare che "la cosa importate è che siamo cresciuti. Continuiamo a pedalare con il sorriso sulle labbra".

Quindi la frase destinata a fare il giro del web e a rimanere come una delle quotes più virali della settimana: "Oggi a Sanremo c'è il sole, sembra estate. Io stamattina intorno alle 9.30 mi sono messo a prendere il sole per una decina di minuti in costume, giusto per ravvivare il colore della pelle. Ora capisco perché si abbassi la platea televisiva: il caldo piace a tutti". Una battuta, o forse no.

Tecnicamente, conclude Conti, "avevamo costruito la serata di ieri con ingredienti un po' diversi dalla prima, un po' perché c'erano sono solo 15 cantanti in gara ed eravamo più rilassati". In conferenza stampa, però, la tensione soprattutto tra i cronisti era evidente, con domande sulle "quote rosa" non rispettate tra i cantanti in gara e addirittura sul "pressing di Fratelli d'Italia" sul Festival, con le voci su Stefano De Martino prossimo conduttore nel 2027. "Mancanza di rispetto?", domanda un giornalista di Dagospia, con Conti che glissa: "Avevo già detto che non avrei rifatto Sanremo, fosse andato benissimo o fosse andato malissimo".