Teheran (askanews) - "Morte all'America": in migliaia hanno protestato a Teheran contro la politica anti-iraniana intrapresa dall'amministrazionme Trump. La manifestazione è avvenuta di fronte all'ex ambasciata statunitense, in occasione dell'anniversario della sua occupazione nel 1979. Questa celebrazione annuale segna l'inizio dei 444 giorni di occupazione dell'ambasciata da parte di un gruppo di studenti islamici, con il sequestro di oltre 50 diplomatici americani. Un episodio che portò alla rottura delle relazioni tra i due Paesi. Come ogni anno, i manifestanti hanno intonato slogan contro gli Stati uniti e Israele: "Morte all'America", "Morte a Israele", hanno scandito, tra l'altro, bruciando bandiere americane. Alcuni dei partecipanti alla protesta hanno mostrato immagini di Trump, che hanno simbolicamente percosso con bastoni.



