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In Grecia oltre 80 morti nei roghi, difficile identificare corpi

sabato 28 luglio 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - E' salito ancora il numero delle vittime degli incendi in Grecia: i morti sono oltre 80 e ci sono ancora una quarantina di dispersi, mentre si indaga sulle responsabilità del rogo più tragico della recente storia del Paese. Prosegue anche la difficile identificazione dei corpi, ma le condizioni di carbonizzazione rallentano il processo e potrebbero volerci ancora giorni. Il Paese conta i danni. Il ministero delle Infrastrutture ha annunciato che su 2.489 abitazioni controllate da 340 agenti nella zona costiera di Mati, cittadina balneare a una quarantina di chilometri da Atene, ridotta praticamente in cenere dalle fiamme, circa la metà non sono più agibili. "Stiamo visitando l'area danneggiata dal fuoco - dice Sia, del Ministero dei Lavori pubblici - siamo circa in 200 e non so dirvi con precisione quanti di noi sono dovuti rientrare dalle vacanze per questa emergenza, stiamo verificando le abitazioni". "Segnamo le case con lo spray giallo o verde - spiega - il verde per quelle poco o per nulla danneggiate, giallo per quelle molto danneggiate". Per i danni, i funerali delle vittime e le ristrutturazioni è stato aperto un fondo speciale, a cui possono accedere anche donatori privati, e che avrà un versamento iniziale dello Stato greco di 40 milioni di euro. Una misura criticata dalla stampa d'opposizione che l'ha vista come una trovata pre-elettorale del premier Alexis Tsipras a cui sono stati già contestati i tagli ai soccorsi e alla Protezione civile compresi nel pacchetto di austerity per far uscire la Grecia dal programma di assistenza dell'Ue e del Fondo monetario interanzionale.