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Gli Usa al voto, donne e minoranze: su chi puntano i democratici

sabato 10 novembre 2018
2' di lettura

Roma, 6 nov. (askanews) - Sull'orlo di una crisi di nervi, così la trasmissione satirica Saturday Night Live rappresenta i democratici degli Stati Uniti di fronte a queste cruciali elezioni di metà mandato in cui sperano di strappare almeno la maggioranza alla Camera, e forse al Senato. Le speranze di chi vuole assestare un colpo al presidente in carica Donald Trump si concentrano su alcune gare simboliche. Ecco chi bisogna tenere d'occhio. In Texas, roccaforte repubblicana, il democratico Beto O'Rourke è diventato un idolo dei suoi seguaci. La sua è una sfida difficile contro Ted Cruz per un posto in Senato; ma già si parla di questo ex musicista punk come di un potenziale candidato presidente nel 2020. Nel New York invece la strada è spianata per Alexandria Ocasio-Cortez, simbolo della nuova ondata di donne di sinistra figlie di immigrati. La sua vera battaglia l'ha vinta alle primarie sconfiggendo un democratico maschio e bianco; a 29 anni dovrebbe diventare la più giovane deputata mai eletta alla Camera dei rappresentanti, con una piattaforma per sanità e istruzione pubblica e l'impeachment di Trump. Altra gara simbolica, quella di Stacey Abrams in Georgia; in questo Stato del profondo sud la democratica, 44 anni, corre per diventare la prima governatrice nera della storia. Anche lei ha una piattaforma che punta alla difesa delle minoranze; anche la sua è una sfida difficile per portare alle urne la maggioranza nera dello Stato; a sostenerla è scesa in campo la star della tv Oprah Winfrey. E in lizza c'è anche il primo candidato nero al posto di governatore della Florida: Andrew Gillum è in testa ai sondaggi contro il repubblicano Brian Kemp. Per questo Donald Trump lo ha preso di mira nei suoi comizi, ma a sostenerlo è arrivato Barack Obama, in uno dei suoi molti interventi dell'ultima settimana. Altra donna che probabilmente entrerà alla Camera dei Rappresentanti: Ilhan Omar, rifugiata somala, fuggita con la famiglia a 8 anni, corre in un distretto democratico sicuro del Minnesota e sarà una delle prime donne musulmane al Congresso. Il clima è molto teso in tutti e due i campi come dimostrano i toni sempre più estremi dei comizi di Trump. Ma per i democratici che puntano tutto su queste elezioni, e che hanno paura di essere ingannati dai sondaggi, l'importante è portare la gente al voto.