Hodeida (askanews) - Almeno 58 combattenti sono rimasti uccisi nelle ultime ore in scontri e raid aerei a Hodeida, importante città portuale dello Yemen. Si tratta di 47 ribelli Houthi e 11 combattenti filo-governativi sono stati uccisi nelle ultime 24 ore. La maggior parte degli Houthi ha perso la vita in raid aerei attribuiti alla coalizione sotto comando saudita che opera contro i ribelli yemeniti, mentre proseguono i combattimenti di terra. Gli scontri fra le truppe governative e i ribelli sciiti degli Houthi sono in corso ormai da cinque giorni: il porto di Hodeida riveste una grande importanza strategica perché è porta d'accesso al 70% delle importazioni e degli aiuti umanitari allo Yemen. Diverse organizzazioni umanitarie hanno espresso preoccupazione per l'intensificazione dei combattimenti e degli attacchi aerei, che a loro avviso minacciano l'accesso dei civili all'assistenza internazionale, mentre milioni di persone sono colpite dalla carestia nel Paese.



