Milano, 5 apr. (askanews) - "I rapporti con la Lega? Lavoriamo bene insieme sulle cose concrete" ma "non posso accettare che ieri, dopo 4 ore in Consiglio dei ministri in cui abbiamo approvato con il Mef un decreto molto importante sulla crescita, escano dichiarazioni (della Lega, ndr) che dicono 'non si blocchi il paese'". Luigi Di Maio, interpellato dai giornalisti a Milano, non nasconde la sua irritazione per le affermazioni della Lega sullo stop ai rimborsi per i truffati delle banche. "Io ci stavo lì, ci sono stato 4 ore, perciò poche parole e affrontiamo il momento con serietà e non con gli slogan come 'troppi no' - ha insistito il vicepremier e capo politico del M5s - lo sanno benissimo anche loro che quando lavoriamo sulle cose concerte non ci batte nessuno". "C'è sintonia quando lavoriamo sulle cose concrete per gli italiani - ha concluso di Maio - quando invece si fanno dichiarazioni alla stampa e non guardandosi negli occhi iniziano i problemi".



