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Si è dimesso l'ambasciatore britannico negli Usa Kim Darroch

sabato 13 luglio 2019
2' di lettura

Roma, 10 lug. (askanews) - darroch prendiamo almeno foto dal profilo twitter https://twitter.com/KimDarroch archivio trump-may (vedi pezzo pubblicato ieri) + tweet da afp 13 ieri per hunt afp dell'8 alle 11.43 archivio johnson ****************************************************** Si è dimesso l'ambasciatore britannico negli Usa Kim Darroch dopo che la stampa britannica ha reso pubbliche alcune sue note in cui tra le altre cose definiva l'amministrazione Trump "maldestra e inetta". Fatto che aveva scatenato un caso diplomatico tra i due Paesi: il presidente degli Stati Uniti aveva risposto dando a Darroch dello "stupido" e criticando anche la premier del Regno Unito, Theresa May, per il "disastro sulla Brexit". Da parte sua, May, aveva preso le parti dell'ambasciatore, pur sottolineando di non essere d'accordo con le sue valutazioni. E nonostante il Foreign Office avesse confermato la fiducia al diplomatico, Darroch ha deciso di lasciare il posto spiegando che la diffusione dei documenti gli rende "impossibile" svolgere il proprio lavoro. "C'è stata una grande quantità di dibattiti attorno alla mia posizione e la durata del mio rimanente periodo come ambasciatore", ha scritto in una lettera al ministero: "Voglio porre termine a questa situazione". Mentre Theresa May si è detta dispiaciuta per la decisione di Darroch, i media britannici si interrogano sulla fuga di notizie; secondo molti si tratterebbe di un segnale della lotta in atto nel partito conservatore al governo. Il futuro possibile premier, Boris Johnson, vicino alla famiglia Trump, non ha preso le difese del diplomatico, come ha fatto invece il ministro degli Esteri Jeremy Hunt, suo sfidante alla guida dei Tory. Si attende ora il nome del suo successore.