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Le Ong contro Salvini: reazione del governo italiano ridicola

sabato 6 luglio 2019
2' di lettura

Milano, 3 lug. (askanews) - Le ong contro Matteo Salvini e la gestione italiana del fenomeno delle migrazioni. Alcune associazioni che si occupano di salvare i migranti nel Mediterraneo (Open Arms, Medici senza frontiere, Mediterranea - Saving Humans) si sono rifiutate di partecipare alle audizioni alal Camera sul decreto sicurezza, per protestare contro l'esclusione dal confronto di Sea Watch e hanno deciso di organizzare autonomamente un incontro per parlare della questione. Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch: "Carola sta bene, avendo trascorsi questi giorni in isolamento non si rende ancora conto della risonanza che questa vicenda sta avendo". "Rispetto al fatto che questo Paese ritenga di considerare con necessità e urgenza, e una nave umanitaria che ha a bordo persone soccorse in mare e vuole solo portarle in sicurezza sia considerata la più grande e urgente minaccia alla sicurezza e all'ordine pubblico, credo che questo renda ridicolo questo Paese". Alessandro Mertz, armatore di Mediterranea: "Nel salvataggio che abbiamo effettuato il 9 maggio ci è arrivata una mail che ci allegava una disposizione del Viminale: riportarli in Libia. È un atto per cui noi vorremmo arrivare a processo" Marco Bertotto, di Msf Italia: "La chiusura dei porti, il ritiro degli assetti italiani e Ue dal tratto di mare più pericoloso al mondo, il sistematico venire meno del ruolo di coordinamento da parte della nostra guardia costiera, il rifiuto di collaborare con le navi delle ong e il disincentivo posto all'intervento delle navi mercantili hanno contribuito ad aumentare di 4 volte il tasso di mortalità rispetto all'anno scorso".