Milano, 7 mag. (askanews) - Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha inaugurato a Milano una nuova sede dell Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati (Anbsc), in via Cesare Battisti, a poche centinaia di metri dal palazzo di giustizia e nel pieno centro della città. I nuovi uffici, circa 300 metri quadri confiscati ad un avvocato bancarottiere, si affiancheranno a quelli di via Moscova. I nuovi spazi non sono stati ancora ristrutturati e, ad esempio nei bagni, è ancora visibile lo sfarzo un po' kitsch che li caratterizzava. Insieme con il ministro, c'erano il prefetto del capoluogo lombardo, Renato Saccone, e il direttore nazionale dell'Agenzia, Bruno Frattasi, che ha spiegato che una volta a regime "qui lavoreranno 20-25 persone". "Nella regione Lombardia si concentra un numero elevato di investimenti, immobiliari e anche aziendali, di organizzazioni criminali, nel senso che i capitali illeciti, e quindi l'acquisizione e l'accumulazione di questo patrimonio illecito, vede la Lombardia come regione molto interessata" ha spiegato Frattasi, sottolineando che "l'Agenzia ha già destinato in Lombardia 1.141 immobili, e che la Lombardia pesa per il 7% sul totale degli immobili che sono stati destinati in Italia (sono 15.633, ndr). Attualmente ce ne sono ancora molti da destinare, in Lombardia ne abbiamo quasi 1.800, 1.792 per l'esattezza, ma non tutti sono in questo momento tecnicamente destinabili perché non tutti sono in confisca definitiva e quindi 711 immobili non sono ancora trasferibili agli Enti locali soprattutto, per l'uso a scopi sociali". Sottolineando la vicinanza al palazzo di giustizia di Milano della nuova sede dell'agenzia, il ministro dell'Interno ha evidenziato che "In meno di un anno di governo - ha affermato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini - abbiamo potenziato notevolmente la potenza di fuoco dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alle mafie, come personale, come numero di dipendenti, come sedi, come poteri a disposizione, come possibilità di mettere sul mercato beni fermi da anni per raccogliere denaro per aggiornare ancora di più le nostre battaglie".



