Roma (askanews) - Alla Commissione europea "spiegheremo infine che non abbiamo accolto le loro raccomandazioni in materia di aggiustamento strutturale, perché non compatibili con lo stato congiunturale della nostra economia e con il nostro disegno di politica economica, più orientato alla crescita che non all'austerità". Lo ha spiegato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando in aula alla Camera per l'informativa urgente sulle decisioni della Commissione europea in relazione alla manovra economica del Governo. Se ci sarà una procedura per deficit ecessivo da parte dell'Europa il governo italiano chiederà "tempi di attuazione molto distesi", ha aggiunto. "Poiché la divergenza con le raccomandazioni dell'Ecofin riguarda la previsione dei numeri di finanza pubblica, in particolare il profilo del deficit e del debito per il prossimo triennio - ha detto Conte - confidiamo che le argomentazioni che forniremo saranno oggetto di attenta valutazione da parte dei membri dell'Ecofin. Nel caso in cui l'Ecofin dovesse decidere di aderire alla raccomandazione della Commissione, chiederemo tempi di attuazione molto distesi. Questo tempo ci servirà per consentire alla manovra economica di produrre i suoi effetti sulla crescita e, grazie a questo, di ridurre il debito pubblico".



