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May: non c'era accordo su Brexit con i ministri dimissionari

sabato 14 luglio 2018
1' di lettura

Londra, (askanews) - I due ministri dimissionari del governo britannico "non erano d'accordo" su come portare a termine nel modo migliore i negoziati sulla Brexit. Lo ha detto la premier britannica Theresa May nel suo primo commento dopo le dimissioni del ministro degli Esteri Boris Johnson e di quelle del collega per la Brexit David Davis. "Non siamo d'accordo sul modo migliore di onorare i nostri impegni condivisi, di onorare i risultati del referendum, ma voglio riconoscere il lavoro dell'ex ministro per la Brexit e il lavoro che ha fatto per creare un nuovo dipartimento e avere portato in Parlamento alcune delle leggi più importanti per generazioni". May ha poi difeso l'accordo trovato in seno al suo governo, che verte sulla volontà di mantenere strette relazioni commerciali con l'Ue dopo la Brexit, prevista il 29 marzo 2019. "E' una proposta che ci farà riprendere il controllo dei nostri confini, dei nostri soldi e delle nostre leggi, ma facendo in modo di proteggere la nostra occupazione, permettendoci di siglare nuovi patti commerciali attraverso una politica commerciale indipendente e mantenendo al sicuro la nostra gente e unito il Regno". Il piano prevede la creazione di una zona di libero scambio e un nuovo modello doganale con i 27 per un commercio "senza frizioni" con il continente, una "base responsabile e credibile" nei negoziati con Bruxelles, ha detto May.