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Brasile, Bolsonaro promette di difendere la Costituzione

sabato 10 novembre 2018
1' di lettura

Brasilia, (askanews) - "Credo in Dio, credo nel nostro popolo e nelle sue potenzialità": il neoeletto presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha esordito così nel suo primo discorso in Parlamento, in occasione del trentesimo anniversario della carta costituzionale brasiliana, nata alla fine di quella dittatura militare di cui lo stesso Bolsonaro si è peraltro più volte professato ammiratore e nostalgico. "Insieme, il potere esecutivo, quello giudiziario e quello legislativo hanno il dovere di difendere la Costituzione, è responsabilità di noi tutti", ha concluso Bolsonaro che assumerà le redini del governo il primo gennaio prossimo, data della sua investitura ufficiale. Intanto, l'ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini, ha incontrato il presidente eletto, per discutere dell'estradizione dell'ex terrorista dei Pac, Cesare Battisti, e ha confermato la "sintonia tra le parti". "Certo, abbiamo parlato del caso Battisti. Il caso è molto chiaro, l'Italia sta chiedendo l'estradizione e il caso è discusso nella Corte Suprema federale. Ci aspettiamo che la Corte prenda la decisione nel più breve tempo possibile", ha affermato Bolsonaro.