Mogadiscio (askanews) - Almeno 14 persone sono state uccise dall'esplosione di un'autobomba davanti all'hotel Wehwliye nella capitale somala, Mogadiscio. Alcuni testimoni riferiscono di una "esplosione gigantesca" provocata da un'autobomba. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo degli Shabaab, affiliati ad Al Qaeda. L'albergo, che è solitamente frequentato da funzionari di governo, dell'esercito e da uomini dell'intelligence, si trova nel viale Makkah al Mukarama, una delle arterie più trafficate di Mogadiscio. L'esplosione è avvenuta proprio in un orario di grande traffico, "gran parte delle vittime erano persone che stavano passeggiando o prendendo il tè", riferiscono alcuni testimoni. L'hotel era stato già bersaglio di un attentato nel 2015. A febbraio un duplice attentato ha ucciso 38 persone a Mogadiscio, mentre nell'ottobre dello scorso anno un altro attacco ha causato una carneficina, con oltre 500 vittime.



