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Il film dello scandalo

La fervente ultra-cattolica
fa sesso col crocifisso

A Venezia disgusta "Paradise: Faith": la storia non credibile di una devota che sposa un musulmano egiziano paralitico. Tra cilicio e penitenze

L'opera di Ulrich Seidl conquista la critica della Laguna, ma scatena l'ira del mondo cattolico. Facile fare scandalo con quelle immagini
La fervente ultra-cattolica
fa sesso col crocifisso

Prendete posto sulle vostre poltrone e allacciate le cinture di sicurezza. No, ancora non potete vederlo, ma soltanto leggerne la trama. In breve: un'ultra-cattolica si masturba con un crocifisso, e la stessa ultra-cattolica si sposa con un egiziano, musulmano e paralitico. Un film? Sì, esattamente. Come in ogni edizione della Mostra del cinema di Venezia, ecco arrivare il clichè del film-scandalo. In questo caso si tratta di Paradise: Faith, opera del regista austriaco Ulrich Seidl, che è stato sì applaudito dalla critica ma ha scatenato feroci polemiche: ovvio lo sdegno di molti per il modo sensazionalistico in cui è stato affrontato il tema della regligione, con scene forti e trasgressive.

Le scene scandalose - Come detto, il regista ha osato fino a mostrare la protagonista in una scena di sesso col crocifisso, o mentre si autoflagella, o quando si infligge la pena del cilicio, o cammina in casa in ginocchio e scandisce slogan contro i peccatori. Facile, onestamente, fare scandalo proponendo simili immagini. Il film è destinato a irritare il mondo cattolico, anche perché in gran parte si svolge all'interno dell'asettica casa della donna, ordinata in modo maniacale, piena zeppa di crocifissi, santi e foto del Papa. Alla prima proieizione a Venezia, però, per Seidl, solo applausi.

La trama - Non è tutto. Perché Paradise:Faith racconta una storia incredibile, nel senso di non credibile, in ogni sua sfaccettatura. E' la narrazione del matrimonio della fervente Anna Maria, che si sposa con un egiziano, musulmano e paraplegico, di cui si innamora per il suo bisogno di cure e attenzioni. La protagonista è la brava Maria Hofstatter, e il regista spiega: "E' una donna che cerca di soddifsare i propri desideri. L'ho voluta mostrare nel suo amore per Gesù che giunge a una forma estrema, lì dove giunge il conflitto tra il suo amore divino e quello col marito che torna e rivendica i suoi diritti". Per prepararsi al ruolo, ha rivelato la Hofstatter, "ho trascorso una settimana in clausura con tanto di esercizi spirituali".

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Commenti all'articolo

  • liberal1

    03 Settembre 2012 - 06:06

    Chi fa questi film ha problemi esistenziali che quando hanno un intoppo nella loro vita se la prendono con DIO I SANTI LE MADONNE E CON CHI NON LA PENSA COME LORO ecco allora che sfogano la loro ira interiore verso il mondo a loro avverso con simili film solo per stupire e farci incazzare ma a me personalmente non mi scandalizzano cete cose e non mi fanno incazzare anzi mi stimolano a fare in modo che le loro ideologie politiche e religiose rimangano sempre in minoranza così alla fine con il loro odio se ne andranno nell'aldilà come il giornalista di repubblica d'avanzo a forza di odiare Berlusconi gli è scoppiato il coccolone perciò a chi giova vedere questo film? Per incazzarsi con chi? W il pulcino pio almeno mi diverto e vivo sereno. L'Assurdo e che fanno anche i soldi

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  • marks

    01 Settembre 2012 - 17:05

    Se il film fosse realizzato in ambiente ISLAM e MOSCHEA "COSA PENSI TI SAREBBE SUCCESSO" te lo dico io : ti avrebbero tagliato la testa e te, a chi ti conosce, e a chi ti vuole bene , alla attora protagonista gli avrebbero messo il crocefisso o la mezzaluna in penetrazione dal basso poi per finire il solito taglio della testa .

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  • gian60

    01 Settembre 2012 - 16:04

    A parte questo film, occorre distinguere tra amore di sentimenti ed amore carnale (talvolta non coincidente) ed ancora tra sanità mentale e delirio. L'amore "generico" per il prossimo, evangelicamente parlando, nulla ha da spartire con la sessualità se non nell'ambito del sentimento d'amore tra due esseri umani che sono e si sentono chiamati, alla procreazione. Mi pare che tutto il resto sia d'avanzo.

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  • brontolo1

    01 Settembre 2012 - 15:03

    se avessero osato farlo con l'islam a quest'ora era già scoppiata bla 3^ guerra mondiale!preoccupa il silenzoo di quegli ipocriti prelati che si"indignavano"per il respingimento al mittente dei clandestini murzulmani e non!

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