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Iva, l'Europa mette nel mirino le aliquote agevolate

Iva, l'Europa mette nel mirino le aliquote agevolate

"Aumentate l'Iva sui beni di prima necessità come pane e pasta". L'ordine a quanto pare arriva da Bruxelles. Secondo quanto racconta il Messaggero l'ultimo avviso sarebbe arrivato solo un paio di giorni fa. L'Italia secondo gli euroburocrati l'Italia come gli altri Paesi dell'Unione europea deve "fare i compiti a casa" quelli dettati nella scorsa primavera. Un elenco di prescrizioni che va dalla riforma del lavoro fino alla'accelerazione dei tempi della giustizia. Ma il chiodo fisso dell'europa resta la pressione fiscale. E' lì che Bruxelles vuole colpire l'Italia. Come se già non bastasse il peso dei vari balzelli che piovono sulla testa degli italiani potrebbe arrivare un aumento sull'Iva. Un documento da parte dell'Ue parla chiaramente di un aumento dell'imposta del valore aggiunto.

Le indicazioni - "I recenti interventi volti ad alleggerire la pressione fiscale sui fattori di produzione sono stati piuttosto limitati. Vi è il margine - spiega il documento - per spostare ulteriormente il carico fiscale verso i consumi". Su questo punto le raccomandazioni erano andate anche oltre. "E' determinante anche una revisione delle aliquote ridotte dell'Iva e delle agevolazioni fiscali dirette". Traduzione: l'Ue ha chiesto al governo di rimettere mano all'Iva e dopo il doppio aumento dal 20 al 22 per cento decisa da Monti e Letta. E questa volta la richiesta è chiara: va aumentata l'a liquota minima del 4 per cento che riguarda beni essenziali come il pane e la pasta. E a confermare le indiscrezioni c'è anche una fonte autorevole del ministero dell'Economia: "L'aumento aleggia nell'aria". 

Su cosa aumenta - Su cosa aumenterà l'Iva? I prodotti su cui dovrebbe intervenire il rincaro sono: Riso, pane, pasta, farina. Ma anche frutta, verdura, patate, latte fresco, formaggi, burro, olio d'oliva,  mense aziendali e scolastiche. Rincari in vista anche su libri, giornali, riviste, occhiali e lenti a contatto. Infine l'aumento dell'Iva riguarderà anche attrezzature e apparecchi terapeutici. 

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Commenti all'articolo

  • 38096

    03 Ottobre 2014 - 12:12

    Bisogna ridurre stipendi e pensioni a 100.000 euro/anno anche per il presidente della Repubblica, anche per rispetto nei confronti di che deve sopravvivere con 500 euro al mese!

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  • arwen

    16 Settembre 2014 - 09:09

    Era stato già proposto e preventivato. La UE sta chiedendo di spostare la tassazione sull'IVA già lo scorso anno. Il problema è che in un paese dove i redditi delle famiglie sono in calo, la disoccupazione aumenta, la pressione fiscale è alle stelle, la spesa alimentare è in calo e il mercato interno è una palude, aumentare l'IVA sui generi di prima necessità è una bella mazzata. Grazie, Matteo!

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  • carlozani

    16 Settembre 2014 - 09:09

    Perché non aumenta l'IVA sulla birra,champagne ovveroin Germania o Francia sui prodotti di consumo quotidiano?

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  • Albatross

    16 Settembre 2014 - 05:05

    E dovremmo tutti ricordarci che Cristo disse che era più facile che un cammello passasse nella cruna di un ago che un ricco nella Porta dei Cieli. E che prese a bastonate, cacciandoli dal tempio, i mercanti...e se lo ha fatto Lui, perché non prendere a bastonate anche noi i mercanti del tempio e gli usurai di oggi, quali economisti, grande finanza e banche? Ma tutti noi, non sparuti gruppi.

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