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Roma: Acer, nessuna bolla immobiliare, mercato pronto a ripartire nel 2013 (3)

domenica 10 febbraio 2013
Roma: Acer, nessuna bolla immobiliare, mercato pronto a ripartire nel 2013 (3)

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(Adnkronos) - "Il nodo da sciogliere per far ripartire il settore e' il credito. Per sbloccare la situazione e' necessario coinvolgere la Cassa Depositi e Prestiti come strumento di garanzia e riorganizzare il risparmio in una dimensione di medio e lungo termine - ha sottolineato il presidente dell'Acer Batelli -. Si deve inoltre intervenire con scelte politiche chiare, cosi' da ripristinare strumenti finanziari dedicati ad attivita' produttive e fondiarie e in modo da dare alle banche le garanzie richieste e ai cittadini la sicurezza di poter gestire il proprio reddito e il proprio risparmio sui tempi lunghi di investimento. Noi proponiamo la creazione di Certificati di Risparmio Casa (Crc), sulla falsa riga delle vecchie cartelle fondiarie, orientando le assicurazioni e gli altri soggetti che dispongono di cospicue risorse a investirne una quota sul risparmio casa. In questo modo non solo si ridara' liquidita' al sistema finanziario finalizzandolo ad un obiettivo preciso, ma si contribuira' a rendere piu' stabile l'intero quadro economico finanziario". "Egualmente - ha aggiunto - auspichiamo che venga ripreso il progetto del ministro Meloni dell'istituzione di un fondo di garanzia per i giovani, dando anche a loro la possibilita' di accedere ad un'abitazione". Grande importanza viene attribuita anche alle politiche fiscali. "Per quanto riguarda l'Imu - ha auspicato Stefano Petrucci - se da un lato va assolutamente individuata una soluzione che alleggerisca l'impatto sulla prima casa e soprattutto sulle fasce di popolazione meno abbienti, che hanno spesso nell'abitazione di residenza il proprio unico bene patrimoniale, dall'altro l'auspicio e' che si riprenda a considerare la leva fiscale come uno strumento di politica sociale ed economica, utilizzandola nella doppia direzione di favorire comportamenti virtuosi, come nel caso della propensione all'affitto, e di sostenere processi di investimento immobiliare nella direzione di una riqualificazione e rivitalizzazione di tessuti urbani degradati". "Le soluzioni sono dunque due - ha concluso - agire sulle aliquote e destinare parte delle risorse acquisite grazie all'imposta a progetti di riqualificazione urbana o per programmi di housing, contribuendo a dare una risposta alla vecchia e nuova domanda abitativa".