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Il crac del Fisco

Dirigenti delle Entrate illegittime, no al decreto: non si pagano 8 miliardi di tasse, ecco quali

Dirigenti delle Entrate illegittime, no al decreto: non si pagano 8 miliardi di tasse, ecco quali

Il caso degli 800 dirigenti illegittimi del Fisco si complica. Il caso riguarda i dipendenti dell'Erario "bocciati" dalla Corte Costituzionale. Il premier Matteo Renzi, dopo un incontro con il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha frenato su una possibile soluzione: il titolare di via XX Settembre chiedeva un decreto per evitare il blocco della macchina fiscale, ma Renzi ha detto no. Niente provvedimento d'urgenza: non verranno ripristinate le cariche dei dirigenti assunti senza concorso e retrocessi a funzionari dalla sentenza della Consulta. E così, la macchina-Fisco si inceppa.

Che tasse non si pagano - A convincere Renzi non è bastato l'allarme lanciato dall'Agenzia delle Entrate sul blocco dell'operatività che potrebbe comportare un mancato gettito stimato tra i 5 e gli 8 miliardi di euro. Nello specifico, per lo Stato, rischiano di svanire gli introiti derivanti dal ravvedimento lungo operoso, 4-5 miliardi dal blocco del contenzioso con i grandi contribuenti e tre miliardi dalla voluntary disclosure. Renzi, spiega Il Messaggero, sarebbe convinto del fatto che la soluzione debba essere trovata a legislazione vigente, senza dunque rischiare decreti urgenti che possano essere bocciati dal Colle poiché interpretati come un escamotage per "dribblare" la Corte Costituzionale. In soldoni, Sergio Mattarella potrebbe non firmare l'eventuale decreto e respingerlo al mittente.

In attesa del concorso... - Al blocco del Fisco è già stata trovata una soluzione "strutturale": l'Agenzia delle Entrate dovrà far ripartire il concorso per 400 dirigenti bloccato dal Consiglio di Stato proprio per i punteggi maggiorati per i funzionari che già occupavano le caselle. Il concorso dovrà essere solo per esami e deve essere concluso in tempi brevi. Il problema vero, come detto, è capire cosa accadrà in attesa del concorso: Padoan, su pressione delle Entrate, voleva - per decreto - stabilire la possibilità di incentivare con remunerazioni più elevate i funzionari ai quali i dirigenti delegano alcune attività. Questa soluzione permetterebbe di riassegnare ai funzionari i vecchi incarichi mantenendo anche lo stipendio, che dopo la sentenza, in parecchi casi, risulta decurtato più della metà. Ma per Renzi e Palazzo Chigi, anche in questo caso, il timore è che la soluzione "cozzi" con i dettami della Consulta e venga dunque bocciata dal Colle. Il rischio-paralisi, ora, è più concreto che mai. Così come è più che concreto il rischio che lo Stato non incassi 8 miliardi di contributi.

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Commenti all'articolo

  • vecchiovittorio

    17 Aprile 2015 - 14:02

    Ingiusto è attaccare l’Agenzia delle Entrate perché sta scovando uno ad uno gli evasori, il lavoro di questi lavoratori che stanno facendo incassare allo stato miliardi di euro è temuto dagli evasori contrapponendoli a chi spera indovinando una manciata di quiz di sostituirsi a chi è stato scelto per tale gravoso compito e vive lontano dalla famiglia e in disagio economico e morale

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  • vecchiovittorio

    17 Aprile 2015 - 09:09

    Prima della sentenza della Corte Costituzionale, quante migliaia e migliaia di persone sono stati assunti nel Pubblico senza alcun concorso e nemmeno prova calligrafica. Questi illegittimi hanno precedentemente vinto un concorso pubblico, sono tutti laureati, hanno fatto recuperare miliardi di euro allo Stato, hanno grosse responsabilità ed ora vengono chiamati parassiti da inqualificabili

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  • vecchiovittorio

    17 Aprile 2015 - 09:09

    I dirigenti definiti illegittimi sono dipendenti delle Agenzie delle Entrate che a suo tempo hanno vinto tanto di concorso pubblico con la qualifica di direttore e quindi indirizzati alla carriera direttiva. Si parla di scandalo dopo aver sempre auspicato la meritocrazia. Con tanti consulenti fiscali che sperano di fare affari d’oro per far restituire i miliardi di euro sottratti agli evasori

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  • aristogitone

    15 Aprile 2015 - 11:11

    Gli stipendi illegittimi percepiti da questi falsi dirigenti domani si trasformeranno in pensioni d'oro

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