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Modello precompilato

La falsa partenza del 730 online

Quello di ieri è stato il "730 day", nel corso del quale la numero uno del Fisco Rossella orlandi ha illistrato il nuovo modulo precompilato. E oggi sono state oltre duecentomila le richieste di accesso al modulo registrate dal sito dell'Agenzia delle entrate. Secondo ammissione della stessa orlandi, però, solamente il 15% dei modelli 730 precompilati verrà accettato senza modifiche dai destinatari. La restante parte, ovvero l'85% necessiterà invece di interventi (possibili dal 1 maggio) che saranno poi integrate nelle dichiarazioni automatiche degli anni a venire. L'eventualità di un controllo da parte del Fisco, in caso di modifica o integrazione dei dati inviati, potrebbe però disincentivare il contribuente dall'apportare modifiche, portandolo a rinunciare quindi a d inserire poste irrisorie ma comunque rientranti nella fattispecie delle possibili detrazioni.

L'incontro ravvicinato col modello precompilato permette di confermare che in diversi casi, come scrive Italia Oggi, i modelli 730 predisposti dal Fisco contengono dati non corretti per quanto riguarda le spese dei mutui, i redditi dei fabbricati, il mancato abbinamento di più redditi posseduti nel 2014. Segnalate anche la mancata indicazione del codice fiscale del sostituto d'imposta e il mancato inserimento dei giorni di lavoro utili ai fini del calcolo delle detrazioni per lavoro dipendente. Il 730 è poi risultato carente in alcuni oneri e detrazioni d'imposta per i quali il fisco non ha accesso. Si tratta, per fare qualche esempio, delle spese mediche sia per l'acquisto di medicinali che per le prestazioni specialistiche , delle erogazioni in favore di onlus e fondazioni, delle spese funebri e di quelle per la frequenza ai cosri universitari dei familiari a carico e così via. Per altri contribuenti ancora, l'accesso al precompilato si è risolto in un nulla di fatto: chi infatti ha presentato più dichiarazioni nel 2014, integrative o correttive, si è trovato di fronte a un messaggio nel quale si avvisava l'utente che nessun precompilato era stato predisposto dall'Agenzia delle Entrate.

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Commenti all'articolo

  • ralph

    18 Aprile 2015 - 23:11

    l'idea del precompilato in sé è buona ma c'è tantissima strada ancora da fare. D'altronde si ratta di un'impresa improba per i programmatori finchè ci sarà una pletora di sottigliezze e di detrazioni. Non per niente il fascicolo di istruzioni consta di più di 180 pagine se non erro.

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  • ralph

    18 Aprile 2015 - 23:11

    L'anno scorso il Caf mi faceva gratis l'invio del 730 da me precompilato. Quest'anno vuole per la stessa cosa 30 euro e fino a 120 (in base alla fascia di reddito) se opto per far inoltrare il precompilato inviato dall'agenzia delle entrate anche senza modifiche!

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  • ralph

    18 Aprile 2015 - 12:12

    Non trovare barrata neanche la casella 'Dichiarante' e dover compilare i dati del sostituto d'imposta (già noti al fisco se c'è come nella maggior parte dei casi il dato sulla dichiarazione unica) mi fa pensare che ci sia molto ma molto ancora da fare.

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    • bruno osti

      18 Aprile 2015 - 12:12

      il sostituto di imposta potrebbe, nell'arco dell'anno, essere diverso; o no?

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      • ralph

        18 Aprile 2015 - 13:01

        non penso più del 10 per cento nel caso dei lavoratori dipendenti e pressoché della totalità dei pensionati ....

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  • ralph

    18 Aprile 2015 - 12:12

    L'indicazione errata del reddito sui fabbricati (esempio affittato dopo che l'anno prima era sfitto) può portare al paradosso che sia conveniente non apportare correzioni e il fisco in tal caso non potrebbe fare controlli?!?!

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