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L'impatto sul credito

L'occhio di Moody's sulle consultazioni

L'agenzia di rating osserva il tentativo di Bersani di fare un governo e le sue implicazioni

L'occhio di Moody's sulle consultazioni

Pier Luigi Bersani vittima del metodo utilizzato (dalla sinistra contro il Cav). Ai primi di novembre del 2011 Silvio Berlusconi è stato costretto a dimettersi dai mercati e delle agenzie di rating che lanciavano allarmi sullo spread, fuoco alimentato dalla sinistra che voleva far fuori dalla scena politica Berlusconi per "via economica". E' arrivato Mario Monti l'economista, il Professore che avrebbe dovuto compiere il miracolo ma che invece ci ha solo riempito di tasse e le agenzie di rating sembravano essersi placate. Ora è il turno di Bersani, questa volta è a lui che i mercati guardano con preoccupazione e timore. Toccherebbe a lui dimettersi. L'agenzia internazionale Moody's guarda al tentativo di Pier Luigi Bersani per formare un governo in Italia e all’impatto che esso avrà sul profilo di credito del paese. "Abbiamo un outlook negativo sul rating 'Baa2' dell’Italia - dice l’analista di Moody's, Dietmar Hornung - Nel breve termine guardiamo al tentativo di Bersani di formare un governo e alle implicazioni sul profilo di credito".  Durante tutta le mattinata, lo spread è continuano a salire viaggiando verso quota 350 punti. Intorno all'ora di pranzo il differenziale tra titoli di Stati tedeschi e italiani si attestava intorno a 346 punti. Sull'Italia pesano anche le incertezze della politica, mentre diminuiscono le possibilià' per Pierluigi Bersani di riuscire a formare un governo. Esito non esaltante per l'asta dei Bot a 5 e 10 anni collocati dal Tesoro italiano. I titoli quinquennali hanno registrato rendimenti in aumento dal 3,59% al 3,65%, mentre il tasso dei decennalià è sceso al 4,66% dal 4,83. .

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Commenti all'articolo

  • Cosean

    27 Marzo 2013 - 17:05

    è un pochino prematuro! Del resto lo spread è salito, da quando ha ricevuto l'incarico, di 35 punti! Non credo che sia da paragonare già a Berlusconi.

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  • aresfin

    aresfin

    27 Marzo 2013 - 14:02

    Diciamolo chiaramente, questi Kompagni non sanno fare proprio nulla di buono. Sono ridicoli, infantili e indecenti, nelle loro visioni fantapolitiche, stanno sputtanando l'Italia. Il fatto è che loro (compreso tutti coloro che li votano) credono di essere gli illuminati, il meglio della società, mentre invece sono solo dei poveri pagliaccetti illusi e farneticanti. La cosa che sanno fare bene è rubare!!! Vedi il caso MPS.

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  • enio rossi

    27 Marzo 2013 - 13:01

    Noto anch'io questa discordanza nei comportamenti. Ma tieni conto che i media (quasi tutti di sinistra) sono abituati a rivolgersi ad un uditorio di sinistra che ritengono stupido e che pertanto mai andrà a cercare la realtà delle cose, ma si lascerà ammaestrare.

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  • Giumaz

    27 Marzo 2013 - 12:12

    Ora che il declassamento e' in arrivo con Bersani, tutti zitti. Quando succedeva col Cavaliere, i corifei della sinistra intonavano alti lài e si stracciavano le vesti.

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