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Intesa Sp: incontra agricoltori settore risicoltura e cerealicoltura a Taglio di Po

14 Giugno 2018

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Rovigo, 14 giu. (AdnKronos) - Si è svolto presso il Museo Regionale della Bonifica di Taglio di Po l’incontro promosso da Intesa Sanpaolo dal titolo “Il settore cerealicolo e della risicoltura. Quali opportunità di crescita per il territorio”. Secondo l’analisi di Intesa Sanpaolo il settore agro-alimentare italiano ha un peso del 3,9% sull’economia italiana. Nel 2017, il settore agro-alimentare italiano ha generato un valore aggiunto superiore ai 60 miliardi di euro (33 per l’agricoltura, silvicoltura e pesca e 27,3 per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco) e ha occupato quasi 1,4 milioni di persone (circa 920 mila per agricoltura, silvicoltura e pesca e circa 465 mila per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco).

L’Italia ricopre un ruolo importante anche a livello di agro-alimentare europeo: è infatti terza per valore aggiunto e occupati dopo la Francia e la Germania, ma detiene il primo posto per qualità e ricchezza della produzione con 294 certificazioni (DOP, IGP e STG) nel comparto agricolo e alimentare (di cui 53 formaggi) e 564 certificazioni (DOP e IGP) nei vini e nei liquori.

Con una quota di più del 40% del valore della produzione di riso europeo, l’Italia si colloca al primo posto in Europa per la risicoltura, seguita da Spagna e Grecia.

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