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I calcoli

Italia fuori dall'euro, ecco quanto costerebbe ai risaprmiatori

Cresce lo scetticismo nei confronti della moneta unica: se le dicessimo addio, nell'immediato, quanto pagherebbero i risparmiatori?

Italia fuori dall'euro, ecco quanto costerebbe ai risaprmiatori

Tempi di euroscetticismo sempre più diffuso. Tempi di crisi che si dilatano ormai da anni. Tempi che non sembrano sul punto di finire. Così sul banco degli imputati, sempre più spesso, ci troviamo l'euro. La moneta unica, criticata da più fronti e da un asse trasversale. E se dicessimo addio all'euro? Nell'immediato, quanto costerebbe ai risparmiatori italiani l'uscita dalla moneta unica? Il Sole 24 Ore ha provato a fare un calcolo, un calcolo difficile, presuntivo, ma che comunque può fornire qualche indicazione. Di seguito, tutte le categorie analizzate.

Il patrimonio - L'addio all'euro e il ritorno alla lira, secondo gli analisti, comporterebbe per la divisa nazionale una svalutazione tra il 20 e il 30 per cento. Di conseguenza schizzerebbe verso l'alto il costo di materie prime quali petrolio e gas. Parimenti, di tale cifra calerebbe il valore di case e terreni, delle cosiddette attività reali. La "svalutazione", in Italia, potrebbe pesare per 1.000 miliardi di euro (il conto è stato effettuato basandosi sui dati relativi alla ricchezza degli italiani diffusi pochi giorni fa dalla Banca d'Italia).

Conti Correnti - I nostri soldi sono protetti dal fondo di garanzia fino a 100mila euro. Ma con l'uscita dall'euro calerebbe il potere d'acquisto e calerebbe anche il valore in termini reali. Secondo gli economisti, infatti, uscendo dalla moneta unica potrebbe schizzare l'inflazione, e non sarebbe possibile compensare un eventuale aumento dei rendimenti della liquidità depositata in banca. Le cifre: se l'inflazione balzasse del 5% annuo e i rendimenti in banca salissero del 2,5%, i conti correnti bancari e postari perderebbero valore per alcune decine di miliardi (di euro, s'intende).

Azioni e obbligazioni - Oggi le attività finanziarie delle famiglie, al netto della liquidità sui conti, valgono poco più di 2mila miliardi di euro: di questi, 450 mld in investimenti azionari (in gran parte italiani) e 250 mld in fondi comuni di investimento. Dunque - considerato un ipotetico calo della capitalizzazione di Piazza Affari del 20% dopo l'addio all'euro - l'impatto sulla ricchezza delle famiglie è stimabile intorno ai 100 miliardi.

Titoli di Stato - Che fine farebbero i Btp, un portafoglio di circa 200 miliardi? La svalutazione sarebbe inevitabile e pesante. Il ribasso delle quotazioni varierebbe in funzione al rendimento nominale delle cedole e in base alla loro scadenza. I titoli triennali crollerebbero, ma anche i decennali di circa il 20 per cento. Dunque per la componente obbligazionaria, sulla base di 200 miliardi, si può stimare una perdita che oscilla tra i 20 e i 40 miliardi.

Mutui - Le ripercussioni si farebbero sentire sui prestiti a tasso variabile: l'impatto si percepirebbe sulle rate, sia sul fronte dell'indice di riferimento (che riassume il costo del denaro), sia su quello dello spread applicato.

 

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Commenti all'articolo

  • Chry

    05 Febbraio 2015 - 04:04

    ci scalderemo con le nuove banconote della Lira, si svaluteranno tanto da essere buone solo ad accendere un camino

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  • Arasì

    06 Novembre 2014 - 15:03

    Sicuramente uscire dall'euro sarà una benedizione per l'economia reale. Oggi in TV ci sono solo notizie di aziende che chiudono, lavoratori che perdono il lavoro, giovani disoccupati. Mi sembra che è ora di svegliarsi, guardare cos'è successo in altri Paesi in casi simili (vedi, ad esempio, in primis Argentina, poi Messico e altri) e tornare immediatamente (dal 1/1/15) alla Lira (1 L = 1 Euro).

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  • reservas

    10 Luglio 2014 - 16:04

    Schizzerebbe...schizzerebbero, ma chi ti paga? L'uscita porbbe benissimo vedere una lira temporaneamene non convertibile e non schizzerebbe propeio niente, ma aumnterebbero gli investimnti e diminuirebbero sia la disoccupazione che le tasse. Leggetevi, ci vogliono pochi mi nui, i conti su www.effeelle.info e poi commentate pure

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  • mapagolio

    22 Maggio 2014 - 17:05

    Quando i nostri politici capiranno di difendere gli italiani.in europa non hanno fatto granche' per l'italia .Incompetenti totali.Fora di bal e viva la nuova moneta un nome potrebbe essere lireuro.Si inflazionera' un poco,poi pero' dovra' seguire una vera riforma dello stato ,ovviamente non gestita dagli incapaci del passato,vergogne nazionali.

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