Cerca

La ricetta crucca

Germania, Bundesbank: "Patrimoniale per i paesi a rischio default"

Berlino: "Prelievo forzoso per l'Italia e i Paesi più deboli dell'eurozona. Meglio una tassa che il costo del salvataggio". Angela, nuovo vampiro

Angela Merkel

Angela Merkel

La Germania si prepara a mettere le mani dentro le tasche degli italiani. Da Berlino arriva un consiglio per risolvere il problema dei paesi eurozona con i conti ballerini: una imposta patrimoniale una tantum per i Paesi dell’Eurozona che rischiano un default. E’ questa l’opzione individuata dalla Bundesbank, per affrontare in prima battuta il "caso eccezionale di uno Stato che rischia l’insolvenza". La Banca centrale tedesca spiega – nel Bollettino mensile – che il coinvolgimento dei contribuenti con un prelievo straordinario sui capitali privati, "è preferibile ai salvataggi”, anche se – riconosce la Buba – questo tipo di misura “non è priva di rischi e dovrebbe essere adottata solo in ultima istanza". Insomma se ci dovessimo trovare con l'acqua alla gola i tedeschi consigliano di mettere mano al nostro capitale privato. Il report della Bundesbank di cui parla l'agenzia Reuters potrebbe avere ripercursioni in tutti i paesi dell'Eurozona.

Le mani sui nostri risparmi -
La Bundesbank sostiene che non deriverebbero "rischi significativi" da un prelievo una tantum sui cittadini, che anzi difenderebbe il principio della responsabilità nazionale e permetterebbe la gestione più ordinata di eventuali casi di insolvenza. La Banca centrale non ha tuttavia precisato in che forma e in che quantità il prelievo sarebbe accettabile. Per la Bundesbank gli eventuali prelievi devono servire a ridurre i debiti pubblici nazionali. La Reuters cita la Buba: "(Un prelievo di capitale) rispetterebbe il principio della responsabilità nazionale, in base al quale i contribuenti sono responsabili per gli obblighi del loro governo prima che sia necessaria la solidarietà di altri Stati". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • liberoblog

    01 Febbraio 2014 - 10:10

    Lasciate pure i soldi in banca, garantisce lo Stato, non ve li prenderanno. Al limite solo ai super ricchi, ma al limite. Fidatevi, fidatevi, che lo Stato si è sempre comportato onestamente. I politici, oltretutto, dicono sempre al verità e non vi porteranno via un centesimo. Tornate pure a guardare la TV.

    Report

    Rispondi

  • pie2303

    28 Gennaio 2014 - 12:12

    Durante il nazismo "il prelievo forzoso" dei beni degli ebrei, colpevoli (all'epoca) di essere ricchi, era indubbiamente volgare e drammaticamente violento. Oggi (Amato docet), la voglia di prelievo forzoso agli italiani, "gravemente" colpevoli di aver risparmiato, è altrattanto volgare, anche se mascherata da ragionamenti più sottili e meno violenti. Tuttavia, niente di nuovo, i crucchi non cambieranno mai! Hanno solo bisogno di una nuova resistenza per ricondurli alla ragione, volenti o nolenti. E' proprio obbligatorio acquistare prodotti tedeschi? Boicottiamoli, vedrete come questi mangiakartoffen si sgonfiano!

    Report

    Rispondi

  • pier47

    28 Gennaio 2014 - 11:11

    Buongiorno, questo può valere da una certa soglia in sù,perchè se fosse sui risparmi SUDATI non all'ombra della pianta con il mandolino in mano,sarebbe un furto.Si per una volta,gli idioti non pensano che il giorno dopo,i soldi sparirebbero all'estero,io per primo lo farei. Delinquenti e incapaci,avrebbero miliardi di sprechi da tagliare e non lo fanno.GUERRA CIVILE!

    Report

    Rispondi

  • toroinfuriato

    28 Gennaio 2014 - 11:11

    E' una vita che andiamo dicendo che l'Italia non è a rischio perché a fronte di un grande debito pubblico c'è un grande risparmio privato. Si tratta solo di rimettere a posto i conti meno risparmio privato e meno debito pubblico. Il risparmio privato è il tuono??? e chi se ne frega!!!!!! Discorsi da comunista? Forse! Andatelo a domandare al quel 50% degli italiani che vive sotto la soglia della povertà; andatelo a dire a quelli che un tempo non lontano erano la felice classe media ed ora ha paura del futuro, spero solo che ascolti anche quel 10% degli italiani che detiene due terzi della ricchezza. Ci sarebbe da domandarsi, ma se la meritano? come l'hanno conquistata? abbiamo veramente "Capitani Coraggiosi" o opportunisti senza alcun ritegno?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog