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Nel 2013 vertice in Austria

Chiesa, preti cattolici si riuniscono in Austria per votare contro la castità

Le associazioni di prelati "dissidenti" si organizzano in rete per portare le proprie richieste in Vaticano. Adesioni da Germania, Austria, Irlanda, States e India

Il campo di battaglia dei dissidenti del XXI secolo sono i diritti civili: in testa c'è il voto di castità, ma nell'agenda ci sono la comunione ai divorziati risposati, il matrimonio per i religiosi e maggior peso da dare alla metà rosa del clero
Chiesa, preti cattolici si riuniscono in Austria per votare contro la castità

 

Preti e suore cattoliche di tutto il mondo si mobilitano contro il voto di castità e organizzano un meeting dei "dissidenti sessuali", incontro da tenersi nel 2013 in Austria o in Germania. Ci sono le associazioni di prelati dei paesi di lingua tedesca, ma anche quelli irlandesi, statunitensi e indiani, che stanno tessendo sul web una rete di relazioni per portare in Vaticano una richiesta sentita, a loro dire, in tutto il mondo cattolico: dire basta al divieto al sesso.

Austriaci goduriosi - A porsi alla testa di questo "movimento liquido" è l'associazione austriaca Pfarrer-Initiative (alla lettera, "Iniziativa dei sacerdoti"), che raccoglie circa 500 fra preti e diaconi. Il loro portavoce, padre Shuller, spiega "Il celibato e il presbiterato femminile, non sono problemi tipicamente europei. Per questo è utile mettersi in rete. Con un convegno comune si vuole mostrare anche pubblicamente questa connessione". Principale interlocutore dell'associazione austriaca è un'omologa sigla irlandese, l’Association of catholic priests, alla quale sono iscritti circa 850 sacerdoti, mentre negli States l'interlocutore  è una sigla che raccoglie 750 sacerdoti. Il campo di battaglia dei dissidenti del XXI secolo sono i diritti civili: in testa c'è il voto di castità, ma nell'agenda ci sono la comunione ai divorziati risposati, il matrimonio per i religiosi e maggior peso da dare alla metà rosa del clero.

 

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Commenti all'articolo

  • susyna

    29 Novembre 2012 - 08:08

    non esiste il voto di castità la chiesa vuole soltanto che i preti no si sposano per evitare la reversibilità dei beni e della pensione .. informatevi meglio!!!i preti possono fare sesso come vogliono

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  • brontolo1

    27 Novembre 2012 - 20:08

    se TUTTI i cristiani non avessero preso marito o moglie,quanto sarebbe durato il cristinesimo?nemmeno 2 secoli!non sarebbe nemmeno un ricordo!

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  • petergreci

    27 Novembre 2012 - 20:08

    I signorini preti che volessero fare l'amore hanno un luogo già sperimentato quale puttanaio,.....la tariffa è € 500 cena, € 1000 pernottamento da evolvere ad escorts di gran lusso.

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  • TommyRed

    27 Novembre 2012 - 20:08

    ogni tanto leggi anche la Bibbia se 6 predisposto di apre la mente...... Gesù riaffermò la resurrezione e aggiunse che essa non sarebbe stata una replica di questa vita, ma una condizione sostanzialmente diversa: « I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. » (Luca 20,34-36)

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