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Terrorismo, nuove misure di sicurezza sui treni europei a lunga percorrenza: biglietti nominativi

Terrorismo, nuove misure di sicurezza sui treni europei a lunga percorrenza: biglietti nominativi

L'attacco terroristico sul treno Thalys in Francia ha messo a nudo quanto il trasporto ferroviario possa rappresentare uno dei più clamorosi buchi nel sistema di sicurezza europeo. È partita così la stretta dell'Unione europea sulle misure da prendere perché anche sui treni ci siano sistemi di controllo semrpe più simili a quelli già in atto sugli aerei. Nove ministri di altrettanti Paesi europei si sono riuniti a Parigi e hanno approvato alcune novità che entreranno presto in vigore in buona parte dell'Unione. A cominciare dai biglietti per le tratte a lunga percorrenza, che in futuro saranno nominativi. Ci sarà poi un maggiore controllo delle forze dell'ordine a bordo dei convogli che attraversano le frontiere, con pattuglie miste, e poi verifiche più serrate sui bagagli. Presente per l'Italia il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio che però ha chiarito che le nuove misure non saranno una rinuncia: "Al criterio di Shengen della libera circolazione delle persone, perché è un fatto di civiltà e il terrorismo da questo punto di vista non ci piega".

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    30 Agosto 2015 - 21:09

    MISURE CHE AI TERRORISTI NON FARANNO UN BAFFO, TANTO LORO CIRCOLANO SOTTO FALSO NOME E LE ARMI A BORDO LE PORTERANNO I CLANDESTINI, CHE LAVORANO IN NERO NELLE PULIZIE. MA INTANTO SI METTE LA GENTE PER BENE SOTTO PRESSIONE E, SE SI LAMENTA, GIÙ BOTTE COME A ROMA. MANDATE MAOMETTANI E NEGRI A CASA LORO E NON SERVIRANNO PIÙ CONTROLLI! SOLO UN CLANDESTINO MORTO È UN CLANDESTINI BUONO!

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  • aquasimplex

    30 Agosto 2015 - 16:04

    Da quando gli arabi circolano per il mondo occidentale, è diventato tutto più difficile e complicato, a cominciare dai viaggiare con qualsiasi mezzo. I politici dicono che sono una risorsa. Ancora non ci hanno svelato per chi.

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  • TOMMA

    30 Agosto 2015 - 10:10

    Altri si preoccupano dell'attraversamento fra Stati. Il nostro ministro, solo di riconfermarsi incapace. Nessuno di chi non paga la corsa e picchia il controllore e il capotreno.

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  • egenna

    30 Agosto 2015 - 08:08

    Musulmano integralista,se non ti piace l'occidente cristiano cattolico hai solo una cosa da fare:torna a casa Lassie. Cordiali saluti

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