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Texas, testi scolastici stravolti

Gli storici insorgono contro i drastici cambiamenti apportati alla storia americana

Texas, testi scolastici stravolti

L’ipotesi di una riforma dei libri di testo fa insorgere i texani. Dal prossimo anno scolastico gli studenti delle scuole pubbliche del Texas potrebbero leggere sui sussidiari che Thomas Jefferson non è stato poi un grande padre della patria, come si è sempre sostenuto, che i comunisti si sono infiltrati nel governo di Washington negli anni della guerra fredda e che la divisione stato-chiesa non deve essere più considerata un principio fondante della Costituzione Usa.

Le proteste - I drastici cambiamenti che potrebbero essere apportati ai sussidiari non sono graditi soprattutto dagli storici e dagli autori dei libri scolastici secondo cui le innovazioni sono storicamente infondate. Gli studiosi chiedano a gran voce che certe rappresentazioni “non accurate” della storia non vengano importate sui libri texani, scongiurando anche una possibile migrazione di certe false nozioni nei testi scolastici di altri stati. Fritz Fischer, presidente del   National Council for History Education, ha spiegato che "non è una questione di politica, ma di rispetto della storia".

Una manovra politica - I cambiamenti saranno apportati nei sussidiari delle scuole pubbliche texane se a maggio verranno approvate le nuove linee guida, già accolte  dal Board of Education. Le decisioni prese dall'organismo elettivo che amministra l'istruzione pubblica del Texas, con 10 voti a favore dei repubblicani, contro i 5 "no" dei democratici, ha una chiara connotazione politica. Nei sussidiari si darà risalto ai repubblicani e al ruolo della fede cristiana nella fondazione della nazione, con la conseguente marginalizzazione del laico Jefferson.

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Commenti all'articolo

  • pgpg

    23 Marzo 2010 - 23:11

    Sono d'accordo con Jack. Qui non si parla di revisionismo storico o di una nuova lettura;qui i parla di Cambiare i libri in base alle proprie convinzioni idiologiche. P.s Uno storico di sinistra non è storico.Forse è un giornalista,ma se si è storici non si può essere di sinistra(ne di destra ovviamente) La storia è una sola Bisognerebbe insegnare a leggerla piuttosto che proclamare la "Verita storica"

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    20 Marzo 2010 - 16:04

    Ho spesso pensato che la storia degli accadimenti umani dovrebbe essere vista con un cannocchiale aventi i binoli rivoltati. Ho avuto modo di discutere con uno storico di sinistra che parlava di liberazione dell'Italia da parte dei partigiani. Mentiva non sapensdso di mentire perchè,mentre egli non era ancora nato, lo scrivente in quei giorni sui trovava a Gela (Sicilia) dove avveniva lo sbarco ; era un giovane soldato che sbalordì nel vedere un mare pieno,pieno di navi da guerra di tutt5e le dimensioni che aveva preso fuoco e migliaia di soldati americani attrezzati di tutto punto mentre, lo scdrivente ed altri commilitoni avevano in dotazione solo il moshetto 91. Paterni saluti.

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  • jack1980

    20 Marzo 2010 - 01:01

    @nicola.guastamacchiatin.it: Ma diche diavolo parli?! Qui si parla di un partito che vuole cambiare la storia per proprio tornaconto, contro gli studi di tutti i veri storici! E' semplicemente disgustoso.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    17 Marzo 2010 - 22:10

    Sarebbe ora che gli americani rivedano il loro passato mettendo i piedi in terra e riconoscendo, che le moltitudini etniche, della quale è fatto il suo popolo,molto ha concorso a determinarne gli eventi,sia in bene che in male. Le nuove generazioni che si stanno affacciando all'attuale palcoscenico sociale politico.forti delle varie culture assimilate da studi svolti sia in Europa che in Asia, tutto quanto è avvenuto in passato sarà rivisitato con una lente di gran lunga differente dagli storici di allora. Il Monsdo cambia perchè cresce la cultura universdale.

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