Cerca

Terremoto in Emilia

Napolitano in visita in Emilia
Accolto con fischi e insulti

Un gruppo di sfollati contesta il presidente al suo arrivo: "Buffone, vergogna"

Il Capo dello Stato si commuove nella tendopoli di Mirandola e ringrazia i volontari per il loro lavoro
Mario Monti e Giorgio Napolitano
Fischi e contestazioni all'arrivo del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella tendopoli principale di Mirandola. Quando è sceso dall’auto, il capo dello Stato è stato subissato da un folto gruppo di persone, dai centri sociali agli sfollati, che ha iniziato a urlare: "Vergogna", "Buffone". Ma non solo. La contestazione non ha riguardato soltato un limitato gruppo di cittadini. Il comune, colpito duramente dai terremoti del 20 e el 29 maggio, era tappezzato di cartelli e striscioni con le scritte: "Napolitano noi non la stimiamo per quello che ha fatto per il terremoto". Gli sfollati sono sfiduciati. Non credono che lo Stato li aiuterà veramente perché finora, dicono, non è stato ancora fatto niente di concreto per loro. Chi li sta sostenendo sono i volontari.  
 
Il loro lavoro è stato riconosciuto anche dal Capo dello Stato che appena ha fatto ingresso nella tendopoli, accompagnato dal governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, si è commosso e ne ha fatto l'elegio. "L'Italia della solidarietà", ha detto il capo dello Stato, "è veramente l’Italia migliore". Poi, ricordando il sisma del Friuli Venezia Giulia ha detto: "Si rialzerà anche l’Emilia. Siete gente forte, che ha il senso dello stare insieme".   
Ma le proteste non hanno risparmiato il presidente del Consiglio Mario Monti. Oggi c'è stato un blitz all'Hotel Monaco di Venezia contro la presenza domani del premier e del ministro Clini per il 23esimo workshop del Consiglio per le relazioni fra Italia e Usa. I contestatori hanno gettato nella hall dell'albergo letame, cibo avariato, vermi e calcinacci e hanno esposto uno striscione con la scritta "Terremoto, crisi, grandi navi niente da festeggiare". I responsabili appartengono ai centri sociali del Nordest: "Le cene di gala - spiega il loro portavoce Tommaso Cacciari - sono quantomeno di cattivo gusto in un Paese segnato dalla crisi economica e dal terremoto". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • afadri

    03 Febbraio 2013 - 11:11

    Un Napoletano che va nell'Emilia rossa e viene insultato, deve fare riflettere.segno evidente che questa gente, notoriamente molto attiva e distante dalle chiacchiere non ne può più e nemmeno di un personaggio come Napolitano.

    Report

    Rispondi

  • 654321

    08 Giugno 2012 - 18:06

    Saluti!!!!Ma il pezzente chiorbone del passo indietro che andava in giro con il sigaro puzzolente a dire che la gente non arrivava alla fine del mese? Cosa dice l'Emiliano Bersani? Dice che se ne sbatte i coglioni del suo popolo!! Lui e' li perche' li ha raggirati ben bene e fa finta di pensare a loro!! Poverini!!Almeno "il nano " fece trovare nei nuovi alloggi costruiti a tempo di record anche la bottiglia di spumante!! In Emilia popolo del Bersani rischiano di ciucciare la banana!! Perche' il leccaculo dal sigaro e quel pezzentello scienziato non hanno i quattrini! Vergognosi!Se cerchi l'assente ingiustificato di quella mummia di de pedis, indovina dove l'ho pizzicato? DOVE si vuol salvare il soldato Monti, e' apparso con la sua ossessione li, ha sparato la sua idizia fobica come al solito, leggi, e vedrai che accusa anche Libero! Non dimenticarti che esiste la merdaccia di Satanik, e l'avvocato dei sogni persi, il compagnone Osti! Speriamo che la gente capisca chi sono!! ciao

    Report

    Rispondi

  • Gastone Casali

    08 Giugno 2012 - 17:05

    Evidentemente Napolitano e la Fornero formano la coppia piagnona.Dopo tanti giorni il comunista presidente,si è deciso ad andare fra gli sfollati e,i fischi se li è meritati tutti.Ho gioito nel sentirli. Nel suo eremo dorato vuole sembrare onnipotente ma,è ora della pensione.

    Report

    Rispondi

  • Braccio da Montone

    08 Giugno 2012 - 17:05

    *** Da, " Quanto sei bella Roma". > Di qua e di là del Tevereeee...Di qua e di là del Tevere ce so' du' corvi, uno comanda la mente...e l'altro invece, te frega i soldi... < Er Napoletano, è pari al Vaticano che, quando lacrimano le Madonne, non sa che dire, lascia tutto nell'ambiguità. Come Egli Kommunista, non dice ai "fishermen" cosa ne pensano, i suoi Kompagni di Battaglie, del loro "mestiere" ritenendoli appunto dei mercenari. "1-100-1000", no eh! Tiene un piede su due skarpe? No! E' un millepiedi. Un contaballe accomodante. Finirà? Azz se finirà!*

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog