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Il presidente balneare

Fini si arrende cambio tutto sulla scorta

Fini si arrende cambio tutto sulla scorta

"Chiedo pubblicamente al ministro Cancellieri di intervenire subito, nelle modalità che riterrà più opportune, per consentirmi di non godere più di un'privilegio legale". In una lettera aperta alla Repubblica il presidente della Camera Gianfranco Fini lancia un appello al ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri per evitare che la scorta si trasformi per lui in una "corte" che lo "omaggia". Dando un taglio alle polemiche scatenate dal "fango dell’inchiostro", Fini chiede anche "ai tanti esponenti politici scortati di far sentire la loro voce e di agire".

"Può apparire una piccola questione", insiste il presidente della Camera, "ma a ben vedere non lo è, perchè dietro all’estetica della scorta c'è la credibilità della nostra democrazia e la sua capacità di migliorarsi". Fini punta poi il dito contro "il silenzio distratto del mondo politico istituzionale, con le sole eccezioni del presidente Schifani e dell’onorevole Casini" sulla vicenda sollevata da Libero. E spiega: "Intendiamoci bene. Non chiedo nessuna solidarietà. Non ne ho alcun bisogno perchè è certo e incontestabile che nella organizzazione del servizio di scorta alla mia persona non ho avuto alcun ruolo dipendendo tutto esclusivamente dagli uffici del Viminale. E’ una verità, una regola, che vale per il presidente della Camera come per i tanti esponenti istituzionali e politici per cui si ritiene necessario predisporre, e non è certo l’interessato a farlo, misure più o meno rigide di scorta e di sicurezza"

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  • pagopoi

    25 Agosto 2012 - 13:01

    Sono grato alla cancellieri quando dice di fare meno rumore solo se lo si intende quando andiamo in bagno. Non accetto che lo si dica quando si tratta di lordi abusi a danno dei cittadini da parte di eletti dal popolo che hanno giurato di fare il proprio dovere nell'interesse della collettività. Approfittarsi del popolo che ti ha eletto è una grave colpa e un grande tradimento. Chi cerca di proteggere certi loschi figuri non affrontando il problema immediatamente si mette al suo pari. Dimenticavo di dire che sono stato un grande estimatore e elettore (sbagliando )di fini. Ho capito di che panni si vestiva da almeno un decennio. Da quel momento, con grande rammarico ho iniziato a valutarlo per quello che realmente era e continua tuttora ad essere. Comunque di fronte all'evidenza la cancellieri se vuole realmente rendersi utile al paese deve rendere noto PRIMA DI SUBITO il contenuto del dossier ricevuto dal capo della polizia.

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  • imahfu

    18 Agosto 2012 - 13:01

    Parlaci invece dei soldi dati a Dell'Utri. Valgono mille scorte. E B. pone condizioni (illegali e inaccetabili) per fare il testimone. Deve averne combinate troppe se siamo a questo punto: terrorizzato. Ghediniiiiiili...vieni che ti paga il pubblico per suggerirmi le bugie

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  • nick2

    18 Agosto 2012 - 12:12

    caspita, tutto qui quello che mi sai dire?

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  • nick2

    18 Agosto 2012 - 11:11

    Diciamo che Berlusconi più che corruttibile è ricattabile. Ricattabile (e ricattato) da Dell’Utri, da Lavitola, dalla Minetti, da alcuni suoi ministri, dai parlamentari “responsabili”, da Sabina Began, da Lele Mora, da Emilio Fede, da Ruby, dalle olgettine… e chi più ne ha, più ne metta. I tuoi commenti, ultimamente si sono afflosciati, non hanno mordente, non hanno ironia. Per anni, come un sofista ti sei divertito (ed hai fatto divertire) difendendo contro ogni evidenza e contro ogni logica l’indifendibile, ma adesso non riesci più a dare un senso alla tua retorica e, da divertente, sei diventato patetico!

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