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Crimine, i dati Istat: la mappa di tutti i reati in Italia

Crimine, i dati Istat: la mappa di tutti i reati in Italia

A Napoli dormite col porte aperte. A Milano blindate tutte le finestre. L'ultimo rapporto Istat sulla criminalità nel nostro Paese fotografa un'Italia in cui i crimini viaggiano da nord a sud ma con sostanziali differenze tra le diverse città del Paese. Le famiglie più a rischio per i furti in abitazione sono al nord, mentre è nel nord-ovest che sono più comuni i borseggi. Per le rapine vale l'opposto: esse tendono a verificarsi più spesso al sud. Calabria, Campania, Sicilia e Puglia sono invece le regioni con il più alto tasso di omicidi. Se analizziamo i dati Istat città per città relativi al 2012 Milano è prima in Italia per furti, seguita da Bologna, Torino e poi Firenze. Per quanto riguarda le rapine, le città più colpite sono Napoli, Catania, Milano e Palermo. Vibo Valentia ha invece il record degli omicidi - sia tentati che consumati. Tra le cause dell'aumento dei furti d'appartamento c'è la crisi. 

Le cause dei furti - In realtà, come mostrano gli esperti di Transcrime in un'inchiesta de L'Espresso, questo tipo di reati richiede un livello molto alto di competenza e preparazione. Chi perde il lavoro rapina il negozio all'angolo, non spia per giorni un'abitazione per studiare le abitudini dei padroni di casa. Una spiegazione più plausibile è che organizzazioni criminali si stiano specializzando proprio in questo tipo di attività: sarebbe una novità da osservare con attenzione.

La mappa del crimine - Tornando ai reati nelle città le sorprese non mancano. Per quanto riguarda le rapine al primo posto c'è Napoli, ma al secondo posto c'è Milano. Sul podio c'è spazio anche per Torino, dietro al quarto e quinto posto ci sono Bologna e Napoli. Per quanto riguarda i furti di autovettore, anche in questo caso la prima posizione è tutta per Napoli. Al secondo posto c'è Roma e dietro Milano. A seguire Torino e Bologna. Infine per quanto riguarda i furti nelle abitazioni c'è molta più probabilità di trovarsi con la casa svaligiata a Milano che a Napoli. Il capoluogo lombardo è la capitale dei furti in appartamento. Al secondo posto c'è Torino, poi Bologna, Roma e infine Napoli. 

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    19 Agosto 2014 - 00:12

    Dopo quanto accade a quelle famiglie che abitano nelle villette belle ma isolate dove, i padoni di casa vengono addirittura fisicamente ,malmenati e feriti, per farsi dire dove tengono gioielli e denaro, il classico appartamento in <citta diventa di gran lunga maggiormente più sicuro perchè, stando vicino alla gente i ladri, hanno timore di far del male alle persone altrimenti verrebbero arrestati

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  • ellemanga

    30 Luglio 2014 - 09:09

    Stranamente, sono le citta' a più' alta concentrazione di immigrati senza lavoro e dimora. Esattamente quegli immigrati che non dovrebbero avere il permesso di stare in Italia (le leggi ci sono, ma si continua a lasciar correre, così' siamo diventati la latrina del mondo).

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  • criticone

    30 Luglio 2014 - 06:06

    legge del taglione cosa giusta. chi ruba taglio della mano ma poi non dobbiamo dare la pensione per invalidità.

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  • siortron

    29 Luglio 2014 - 07:07

    Io vivo solo, se in casa mia vedo muovere...SPARO!!!

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    • calimero63

      29 Luglio 2014 - 11:11

      si certo..ma poi finisci in galera senza speranza di salvezza. lo stato difende i criminali,non gli onesti cittadini. non lo sapevi?

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