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Problemi capitali

Gay pride, Marino si gemella con San Francisco

Gay pride, Marino si gemella con San Francisco

Il sindaco Roma Ignazio Marino e il sindaco di San Francisco, Edwin Lee, nell’ambito di un incontro istituzionale dedicato alle opportunità di collaborazione nei settori del ciclo dei rifiuti, della cultura, e del turismo, hanno anche deciso di avviare un gemellaggio dei due Pride. San Francisco è considerata una delle città statunitensi simbolo del riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali.
«Questa iniziativa offre l’opportunità di ribadire una volta di più l’importanza del riconoscimento dei diritti e della libertà di amare, un diritto che è proprio di tutte le comunità moderne - spiega il sindaco Ignazio Marino - credo che abbia un alto valore simbolico, considerando che la città di San Francisco ha ospitato uno dei primi e maggiori esponenti del movimento gay, Harvey Milk». «Troppe - scrive il Campidoglio - la città di Roma è stata teatro di aggressioni omofobe e di altri gravissimi episodi di discriminazione: fenomeni inaccettabili. Roma deve invece diventare ogni giorno di più la capitale dell’accoglienza e dell’uguaglianza, in cui nessuno possa mai più sentirsi offeso, né marginalizzato e dove la cultura del rispetto rappresenti un valore non negoziabile».

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Commenti all'articolo

  • emmeduerappresentanze

    15 Settembre 2014 - 10:10

    lo avete votato voi.. adesso ve lo tenete

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  • gianni modena

    15 Settembre 2014 - 10:10

    scemoooo,scemoooo , scemoooo

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  • 15 Settembre 2014 - 10:10

    Una volta ci si doveva preoccupare per il pericolo d' invasione Cinese. Oggi invece dobbiamo preoccuparci per il pericolo dell'occupazione "ricchionica"

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  • arwen

    15 Settembre 2014 - 09:09

    Rieccolo il lumacone. Come sua abitudine, durante l'emergenza per l'ennesimo acquazzone che ha bloccato la città, non si è visto ne sentito, d'altronde lui mica è il Sindaco. Ora, per farsi pubblicità eccolo lì di fronte alle telecamere. Roma è una città all'abbandono. La sporcizia regna sovrana. Le buche ormai fanno parte della città. I trasporti latitano. E sua Eccellenza pensa al Gay Pride.

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